#ASKJVTB – Chi cedere per arrivare a SMS?

di Jacopo Azzolini |

sms

Domanda di un lettore

 

Cara redazione,

Si parla tanto di SMS in ottica Juve. Posto che sarebbe un acquisto molto entusiasmante, per ragioni di bilancio sembra inevitabile dover vendere qualche stella per una questione di sostenibilità. Allora mi e vi chiedo: quale giocatore sarebbe (a malincuore) più logico sacrificare?

 

Claudio.

 

Risponde Jacopo Diego Azzolini

 

Ciao Claudio, nelle ultime settimane c’è una cosa che mi ha molto colpito nel fortissimo desiderio di vedere, da parte del tifo, Sergej Milinkovic-Savic in bianconero: ossia che vada acquistato e basta, e poco importa chi sarà ceduto per fargli spazio.

Per quel poco che ci capisco di numeri, mi pare effettivamente improbabile che il serbo arrivi a meno che non ci sia una partenza eccellente. Anche senza l’attuale centrocampista laziale, le spese gestionali della Juve sono già altissime di loro, ben superiori ai ricavi, ed ogni anno sono necessarie corpose plusvalenze per mantenere i conti in ordine. Fermo restando dell’insostituibilità di Douglas Costa, ragionando su ipotetiche uscite di livello, i nomi che libererebbero risorse elevate (tra plusvalenza e potenza di fuoco) sono sostanzialmente tre: Pjanic, Dybala e Higuaìn. Quindi, se si vuole anche solo segnare il serbo a Torino, non si può prescindere da una cessione di uno di questi.

Prima di addentrarci in ragionamenti tattici, va chiarita una cosa su Milinkovic-Savic: si tratta di un giocatore che oggi ha compiti (e incide) unicamente nell’ultimo terzo di campo. Non aiuta l’avvio di manovra, non contribuisce alla creazione del gioco ed ha compiti difensivi assai limitati. Non è dato sapere se avrà un’evoluzione che lo renderà più totale, ma attualmente il serbo viene sfruttato solo per le sue (enormi) qualità offensive, che lo portano a stazionare in zone molto avanzate del campo (infatti i paragoni con Pogba lasciano il tempo che trovano).

La cessione di Higuaìn sarebbe tanto intrigante dal punto di vista tattico quanto utopica nella realtà dei fatti: la Juve (forse a ragione) non affronterebbe mai il rischio di impostare una stagione con Dybala prima punta, di conseguenza se il Pipita partisse la priorità sarebbe acquistare un attaccante di livello, cosa non certo facile nel mercato di oggi. Quindi, direi che vada dato per scontato che la Juve affronterà l’anno con una prima punta del sicuro rendimento (vedremo se sarà Higuain o meno). Di conseguenza, i soldi per SMS vanno trovati da un’altra parte.

Mi sembra pure difficile pensare di rinunciare a ciò che Dybala porta a una fase di possesso spesso statica, col suo elevato movimento senza palla e le capacità nel fungere da raccordo nel legare i reparti. Inoltre, pensando alla strepitosa intesa raggiunta con Luis Alberto a Roma, è suggestivo immaginare il serbo a dialogare nello stretto con la Joya, con la Juve che disporrebbe così di qualità gigantesca nella trequarti avversaria e una grande capacità di creare occasioni in spazi corti.

Tuttavia, con l’acquisto di Emre Can, la composizione del centrocampo porta a nuove riflessioni. Nella stagione passata, Pjanic è stato forse il giocatore più sacrificato dall’assortimento della rosa, con la posizione alta di Matuidi e Khedira che lo hanno costretto a un lavoro gigantesco in fase difensiva. Con l’ex Liverpool, Allegri acquisisce grandi capacità in interdizione, sia a difesa schierata che in campo aperto. Sarebbe quindi una buona idea sfruttare il bosniaco più in avanti, ma va detto che la presenza di SMS incrementerebbe già il livello offensivo della squadra. Anche con un’ipotetica cessione di Pjanic, l’assortimento del centrocampo sarebbe ottimo e consentirebbe di lanciare Bentancur in pianta stabile. Un’ottima formazione può essere un 433 con Bentancur vertice basso alla Busquets, Emre Can mezzala di contenimento e SMS con caratteristiche offensive. Inoltre, con un terzino propositivo con Cancelo potremmo sfruttare al meglio Dybala, forse il dilemma maggiore del 433 della passata stagione.

In definitiva, pur a malincuore a causa del rimpianto di non avere mai visto Pjanic con un contesto ottimale attorno a lui, la sua cessione sarebbe nel complesso la rinuncia meno sofferta nel caso si volesse per forza di cose acquistare Milinkovic-Savic. Certo, che poi sia la cosa effettivamente più giusta per la squadra è un altro paio di maniche.