Asamoah box to box: le statistiche

di Alex Campanelli |

Un vero e proprio ritorno alle radici per Kwadwo Asamoah; di nuovo in campo 44 giorni dopo la buona gara disputata contro la Lazio, Asa è stato impiegato anche in quest’occasione nel suo ruolo originario, la mezzala sinistra, proprio contro l’Udinese che l’aveva lanciato tra i migliori della Serie A nella suddetta posizione. In un 4-0 dove a rubare la scena sono stati i numeri e i gol di Dybala, l’incisività di Alex Sandro e Lichtsteiner e gli inserimenti di Khedira, vale la pena spendere qualche parola anche sul ghanese, giocatore prezioso del quale finora Allegri ha potuto disporre col contagocce.

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La sua heatmap, già a prima vista, ci porta a fare una considerazione molto interessante, un dettaglio che sicuramente i più attenti di voi avranno colto nel corso della partita: Asamoah e Alex Sandro si sono continuamente alternati nelle rispettive posizioni in campo. Non di rado abbiamo potuto osservare il ghanese allargarsi sulla fascia e andare in percussione, gradita reminescenza dell’Asa contiano, così come l’ex Porto si è accentrato in posizione di mezzala per scambiare col numero 22 (ben 36 appoggi tra i due) o andare in percussione verso il lato sinistro dell’area di rigore. Esterno e interno dunque, ma anche box to box, nell’accezione più classica del termine; ottimo contributo in entrambe le fasi di gioco, come testimoniano i numeri della sua partita.

Il dato più interessante, e probabilmente quello che ha fatto più felice Massimiliano Allegri, è quello relativo ai palloni recuperati da Asabob: ben 7, il migliore in campo insieme al friulano Edenilson. Grande prestazione anche per quanto riguarda il possesso palla: il 95% di passaggi completati sui 63 effettuati è già di per sé un dato di rilievo, ancor più impressionante è il 90% di passaggi completati nella metà campo avversaria, tra i quali spicca un assist non sfruttato da Dybala.

La condizione fisica di Asamoah non può ancora essere al 100%, come testimoniato dall’unico tackle tentato in tutti i 90′, ma la pulizia negli interventi è quella a cui eravamo abituati; nessun fallo fatto, 11 duelli di cui 6 vinti, un’intercettazione e 3 falli subiti. Se Allegri inizierà a impiegare l’ex Udinese con continuità, aspettatevi numeri sempre più sorprendenti.

Per quanto riguarda la fase offensiva, non possiamo che partire dall’ottimo inserimento che ha costretto al fallo Badu e permesso a Dybala di sbloccare il risultato su calcio di punizione. Oltre alla conclusione neutralizzata da Karnezis (più una di pregevole fattura in fuorigioco), Asamoah ha messo in mezzo due cross (uno riuscito) ed effettuato un key pass, il già citato appoggio all’indietro per Dybala.

Il recupero di Asamoah è una bellissima notizia per Massimiliano Allegri, che al netto dei problemi fisici potrà contare su un interditore di alto livello in grado di essere incisivo anche nella metà campo avversaria. Aspettiamo di vederlo all’opera in gare più impegnative, magari ancora in tandem con il “gemello” Alex Sandro che pare capirne al volo movimenti e intenzioni.