Andrè Gomes a Wembley

di Juventibus |

dal nostro inviato Stefano Usala

La serata di Wembley non é stata il miglior banco di prova per il giovane talento portoghese. Il centrocampista classe ’93 arrivato quasi in doppia cifra di presenze con la sua nazionale maggiore, è entrato solo a inizio ripresa e con la sua squadra in dieci uomini, si è dovuto sacrificare nel ruolo di esterno alto a sinistra nel 4-4-1, per poi terminare nella fascia opposta.Insomma, il nostro desiderio di vederlo nel suo ruolo di centrale, libero di esprimere il suo potenziale, non é stato esaudito. Tuttavia siamo riusciti a vedere qualcosa di interessante durante i suoi 45′ in campo. Su tutte una fiammata sotto forma di progressione palla al piede, saltando 2 uomini e arrivando in area grazie a un paio di sterzate nello stretto, e sfortunatamente bloccato proprio a un momento dal tiro. La sua gara per forza di cose si é incentrata più sulla fase difensiva, con discrete coperture quando puntato da Walker (man of the match).

Poco appoggiato dai compagni nelle ripartenze, e dunque costretto a fermare il suo impeto per cercare sostegno alle sue spalle.Unico neo della prestazione la disattenzione dentro l’area che ha generato la palla gol piu limpida per l’Inghilterra.Dopo il fischio finale, e oggi a freddo, la nostra sensazione su Andre Gomes tende al positivo, il ragazzo ha talento, è di una buona annata (stessa di Pogba e Dybala) e sembra avere ottima personalità. Insomma, teoricamente un grosso investimento anche per il futuro.

Per capire se la sua sostanziosa “price tag” sia veramente adeguata, sarà senza dubbio molto più indicativo vederlo all’opera tra qualche giorno in Francia, magari nel suo ruolo e con qualcosa di più importante da giocarsi rispetto alla sgambettata di ieri sera sotto gli occhi attenti di Jose Mourinho ma soprattutto di Juventibus.