ANALISI TATTICA / La tecnica del “falso terzino” Cancelo

di Mirco Vecchi |

Una delle note più positive di queste prime amichevoli stagionali è stato senza dubbio l’approccio di Joao Cancelo con la realtà bianconera. Sono bastate solo due partite, per l’esattezza 133 minuti, al giovane lusitano per far notare a tutti le sue qualità.

Il portoghese classe 94 è un giocatore polifunzionale. Nasce come terzino destro, e questo è il ruolo con il quale si è approcciato al grande calcio, tra Benfica, Valencia ed Inter Cancelo 182 cm x 72 kg, fisico asciutto e atletico, dispone di eccezionale rapidità nel breve e negli scatti, dotato di ottima forza esplosiva e di una potente progressione. Dal punto di vista tecnico il portoghese dimostra di possedere ottime qualità, destro naturale, discreto con il piede mancino, dribbling e finte sono spesso presenti nel suo repertorio, sfoggiando lampi di fantasia.

Allegri lo ha schierato in occasione dell’amichevole contro il Bayern Monaco prima come esterno destro e poi come esterno sinistro, mentre nella successiva amichevole contro il Benfica è stato utilizzato nel classico ruolo di terzino destro e in corso di partita è stato riproposto come esterno sinistro.

Entriamo ora nello specifico, analizzando la sua performance nelle due amichevoli finora disputate.

Contro il Bayern Monaco Cancelo è stato schierato inizialmente da esterno alto a destra. In questa posizione partiva largo, pestando la linea e tendeva a ricevere palla in ampiezza per poi andare sul fondo a crossare, disponendo di ottima precisione nei cross e visione di gioco.

 

 

Inoltre da esterno destro ha dimostrato le sue abilità nei dribbling e nell’uno contro uno, saltando spesso il suo diretto avversario, e tentando anche la soluzione personale.

 

 

Al 20 del primo tempo nella partita contro il Bayern Monaco, Cancelo è stato spostato sull’esterno sinistro, ruolo poi riproposto anche nel secondo tempo dell’amichevole contro il Benfica. In entrambi i match ha dimostrato di trovarsi a proprio agio nella posizione di laterale alto mancino, grazie anche ad un grande feeling con il compagno di reparto Alex Sandro.

 

 

L’ottima intesa tra i due è testimoniata dai frequenti scambi posizione. Parecchie sono state poi le sovrapposizioni proposte da Alex Sandro. I due hanno spesso dialogato tra loro attraverso uno-due e triangolazioni.

 

 

 

Da esterno sinistro, in zona di rifinitura, partiva largo smarcandosi preventivamente. Una volta ricevuta palla ha sfoggiato la sua abilità nell’uno contro uno, rientrando e ad accentrandosi, e provando anche la conclusione in porta con il piede destro.

 

 

Cancelo, da esterno in entrambe le corsie, si dimostra prezioso nelle transizioni positive. Abile nello smarcarsi preventivamente, dotato di grande velocità, è pronto a bruciare l’avversario su lanci in profondità e sulla seconda palla.

 

 

Notevole l’abilità nell’inserirsi, effettuando tagli e passanti per attaccare il secondo palo, su cross provenienti dal lato opposto, grazie a smarcamenti preventivi propiziati dalla partenza molto larga in ampiezza.

 

 

Quando ha ricoperto il ruolo di esterno alto, in fase di non possesso è stato spesso pronto ad andare al raddoppio sul portatore, specie sulla catena laterale sinistra, mostrando anche una certa reattività.

 

 

Il terzo ruolo in cui Cancelo è stato schierato è quello a lui più familiare, ovvero terzino destro. Da laterale basso il portoghese sfrutta il fatto di avere fiato e “gamba”, la sua spinta è continua per tutta la fascia. In fase di possesso si fa già trovare sulla linea dei centrocampisti: parte largo pestando spesso la linea, quando riceve palla tenta, con una certa frequenza, di avventurarsi fino sul fondo per effettuare cross precisi e calibrati per i compagni di squadra.

 

 

 

Da segnalare qualche piccola esagerazione con i dribbling, rischiando di perdere palla e generare spazi d’azione per gli avversari in transizione negativa.

 

 

In fase difensiva si è dimostrato abile nell’anticipo. Grazie alla sua rapidità, arriva spesso prima del suo avversario. In fase di non possesso a volte tende a temporeggiare poco ed essere irruento. Nella partita contro il Benfica è andato in difficoltà quando è stato attaccato in inferiorità numerica. Qualche leggerezza di troppo nella lettura dei passanti e dei tagli degli avversari, è riuscito a rimediare ai suoi errori grazie alla straordinaria velocità di cui è dotato. Si è distinto in positivo anche per gli interventi in tackle scivolato, dimostrando un’ottima scelta di tempo.

 

 

In conclusione, in queste due partite amichevoli Cancelo ha ben figurato in tutti i ruoli in cui è stato schierato. Il portoghese si è esaltato in particolare come esterno alto a sinistra, grazie all’intesa con Alex Sandro, dimostrando di poter essere non solo un ottimo terzino di spinta (a patto di limare qualcosa difensivamente) ma anche una vera e propria arma di duttilità e tecnica.