Analisi tattica di Juventus-Napoli: Vincere la Supercoppa per la svolta definitiva

di Roberto Nizzotti |

Dopo la brutta sconfitta subita contro l’Inter ecco che la Juventus si ritrova a giocare, dopo soli tre giorni, la finale di Supercoppa Italiana vs il Napoli che può regalare il primo trofeo stagionale per i bianconeri e il primo in assoluto per Mr Andrea Pirlo.

Vediamo che tipo di gara attende la Juve.

Il Napoli è una squadra rodata, che segue principi di gioco ormai assimilati e che è in grado di lergere l’evoluzione della gara,  adattandosi alle varie situazioni di gioco.

A conferma di questa capacità lettura basta citare la statistica che vede il Napoli 5^ per numero di palloni recuperati sulla ¾ offensiva (90) e il dato PPDA registrato nelle ultime gare giocate, e vinte, in trasferta vs l’Udinese (18,31) e in casa vs la Fiorentina (18), statistiche che aiutano a capire come la squadra di Gattuso riesca ad adattarsi non disdegnando il porsi sotto la linea della palla per colpire con rapide e tecnicamente precise transizioni positive.

Detto questo è giusto sottolineare come solitamente i partenopei amino avere il controllo della sfera (sono 3^ per possesso palla con il 58,5%), sviluppando le giocate offensive soprattutto sugli esterni ( in media 39% a sx e 36% a dx), con un’ottima velocità e qualità di palleggio (2^ per numero di passaggi a incontro con 524,3 e una media di 88,5% riusciti) che sviluppa non solo negli ampi spazi, ma anche con la difesa avversaria schierata grazie ad un buon gioco posizionale e sincronismo dei movimenti.


Importante poi la soluzione, mutuata dalla squadra che fu di Sarri, del cross da un vertice dell’area, solitamente quello di destra con spalle alla porta, a premiare l’attacco del secondo palo.

La bontà del gioco offensivo del Napoli è confermata anche dal dato dei goal segnati (secondo attacco con 40 per una media di 2,4 a partita), conseguenza della mole e qualità del gioco offensivo (6,9 tiri in porta a gara, leader in questa statistica) che porta a trovare  tiri di qualità come dimostra il dato degli xG pari a 36,67, di 3,33 punti inferiore rispetto aigoal segnati.

Per quanto concerne la fase di non possesso possiamo dire che il Napoli gioca in modo accorto (miglior squadra per goal concessi con solo 0.9 a gara), cercando di serrare il più possibile le linee, andando poi a disturbare il primo palleggio o attendendo sulla linea di metà campo, come visto in precedenza.

E’ possibile comunque far male agli azzurri che, nell’arco della gara, possono incorrere in cali di attenzione che li portano a commettere delle leggerezze in fase di palleggio. Quando queste si verificano bisogna essere rapidi e tecnicamente precisi nel muovere il pallone e nel verticalizzare così da poter usufruire degli spazi regalati dalla squadra di Gattuso.

Nelle seguenti immagini, tratte dalla gara giocate vs l’Udinese, vediamo come degli errori nel palleggio, uniti alla reattività dei friulani, abbiano portato il Napoli a subire il goal (1^ immagine) e a concedere importanti transizioni che non si sono trasformate in goal solo per merito di Meret  (immagini 2-3 e 4-5)

 

 

Per poter avere la meglio del Napoli la Juve dovrà recuperare un equilibrio sia in fase di possesso che nella fase di non possesso, soprattutto nella pressione che dovrà essere con tempi uniformi, sarà importante poi evitare di accompagnare Insigne e compagni a ridosso dell’area applicando una massimale attenzione nelle marcature preventive e, in fase di costruzione, si dovrà palleggiare con massima precisione e velocità, tutti aspetti che si sentono ripetere spesso in quanto fondamentali per il tipo di calcio che la Juve vuole attuare.

Tutto ciò non sarà semplice attuarlo visto il perdurare di assenze di elementi importanti quali Cuadrado, De Ligt, Alex Sandro e Dybala alle quali si è aggiunta anche quella di Demiral.

La Juventus vista vs l’Inter è probabilmente la peggiore della stagione considerando approccio alla gara e livello del rivale, sarà difficile, nonostante le difficoltà di formazione, ripetere una non prestazione di quel tipo contro il Napoli, in una finale e, per di più, a pochi giorni di distanza.

Serve una risposta immediata.


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