Analisi tattica di Napoli-Juventus: senza Arthur contro un traballante Gattuso

di Roberto Nizzotti |

Dopo aver ottenuto il pass alla finale di Coppa Italia la Juve continua il suo tour de force andando al Diego Armando Maradona per sfidare un Napoli che attraversa un momento delicato della sua stagione.

Dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana la squadra azzurra ha giocato 3 gare di campionato ottenendo due sconfitte, vs l’Hellas Verona e Genoa e una vittoria contro il Parma, rendimento che in campionato l’ha portata ad occupare il 6^ posto con 37 pts, mentre è stata eliminata in semifinale di Coppa Italia dall’Atalanta con uno 0-0 in casa e una sconfitta per 3-1 a Bergmao. un  e a salutare la Coppa Italia.

Fino alla gara di Verona la squadra di Gattuso aveva segnato 40 goal a fronte dei 36.67 xG prodotti subendone 16, in linea con i 15.91 xGA prodotti (-0.09) mentre nelle ultime 3 gare il rendimento offensivo e difensivo hanno visto un peggioramento con 4 goal segnati a fronte dei 4.05 xG prodotti e 5 goal subiti a fronte dei 3.99 xGA prodotti (- 1.01 ).

Il Napoli adotta solitamente uno stile di gioco propositivo volto a comandare il gioco (58% di possesso palla), con una gestione qualitativamente alta del pallone (86.2 % di precisione nei pass) e con le giocate che si sviluppano principalmente sugli esterni (39% a sinistra e 37% a destra).

Questa attitudine porta la squadra partenopea ad essere tra le migliori per quanto concerne il numero di tiri in porta (1^ con 6.6) e di goal a partita (3^ con 2.2) oltre a risultare 2^ per numero di goal subiti (1.1), conseguenza del dominio che di norma impone.

Nella fase di non possesso il Napoli tende più ad aggredire l’avversario tra la ¾ e il centrocampo (valore PPDA di 11.98 e 4^ con 5.35 riconquiste del pallone sulla ¾ avversaria) anche se nelle ultime 3 gare l’atteggiamento è stato più aggressivo (valore PPDA sceso a 9.19).

Nelle recenti prestazioni però la fase difensiva degli azzurri non è stata ineccepibile (5 goal subiti in 3 gare di campionato, 10 nelle ultime 6 se si considerano anche le gare di Coppa Italia vs Spezia e Atalanta) con difficoltà nella gestione del pallone quando attaccati sulla prima costruzione, nonostante siano 4^ per passaggi effettuati sotto pressione (68.3 a gara), e nel mantenere le distanze concedendo spazi tra le linee e sugli esterni come conseguenza dei tempi di pressione portati in maniera errata, difetti confermato anche dal numero di intercetti portati dai partenopei a partita 9.5 (20^).

La Juventus dovrà giocare velocemente e con precisione il pallone, in ampiezza e cambiando spesso il fronte d’attacco così da muovere orizzontalmente la difesa del Napoli è creare gli spazi necessari per gli attacchi centrali

In fase offensiva lo sviluppo delle giocate avviene, come detto, principalmente in ampiezza sfruttando molto i cambi di gioco ad attaccare il lato debole (16.9 scambi a gara), giocata che solitamente si sviluppa dalla sx con Insigne che premia l’attacco di un compagno, spesso Lozano, al 2^ palo

Il messicano, che ama agire svariando tra i lato dx e il centro del campo, ha segnato ad ora 9 goal e fornito 2 assist, 4 e 1 nelle ultime 8 gare giocate, e ha prodotto soprattutto 7 grandi occasioni e 1.2 key pass a gara.

La Juve vista nelle ultime uscite sembra aver trovato un equilibrio importante in fase di non possesso che la porta a soffrire meno, rispetto all’inizio, sui cambi di fronte attuati dagli avversari, riuscendo a scivolare con maggior rapidità e precisione grazie alle coppie di esterni e interni di riferimento che giocano con maggior sincronismo nelle coperture e raddoppi.

La difficoltà per la difesa della Juve sarà quella di non avere punti di riferimento offensivi essendo l’attacco del Napoli composto da giocatori abili nel muoversi sulla 3/4 e tra le linee.

Sarà quindi importante che vengano letti correttamente i tempi di gioco per poter attuare le corrette chiusure delle linee di passaggio e le marcature preventive.

Per il Napoli la gara vs la Juve è storicamente LA GARA, e in questo momento di difficoltà le motivazioni per i ragazzi di Gattuso saranno ancor maggiori visto che un risultato positivo potrebbe far svoltare in positivo la stagione.

Tutto questo rappresenta un importante banco di prova per la Juventus di Mr Pirlo che dovrà mostrare la continuità nella maturità per affrontare al meglio un match così importante, fornendo una prestazione che non faccia pensare alle importanti defezioni che ci saranno, quella di Arthur su tutti.


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