Analisi tattica di Juve-Napoli: come affrontare al meglio gli uomini di Gattuso

di Roberto Nizzotti |

Dopo la sconfitta per 1-3 vs la Lazio che è valsa la perdita della Supercoppa Italiana, mercoledì la Juve giocherà per cercare di conquistare la sua 14^ Coppa Italia, quello che potrebbe essere il  primo trofeo stagionale di squadra, il primo per Sarri alla guida della Juve e il primo, sempre per Sarri, in Italia come allenatore professionista.

Il rivale che cercherà di rovinare i piani sarà il Napoli di Gattuso, che ha eliminato l’Inter di Conte con l’1-1 del S.Paolo, che faceva seguito alla vittoria ottenuta per 0-1 a Milano.

I partenopei hanno disputato una gara che li ha visti subire per larghi tratti il gioco dell’Inter, mantenendo un baricentro basso e cercando di controbattere con transizioni veloci, sviluppate soprattutto sulle corsie laterali, e affidandosi alle giocate di Insigne e Mertens che, appunto, sfruttando al massimo un rilancio di Ospina, hanno confezionato il gol qualificazione.

Il portiere colombiano, che sarà assente per squalifica, durante la gara ha reagito bene alla papera iniziale che aveva dato il vantaggio alla squadra di Conte annullando in più di un’occasione le occasioni che il Napoli ha concesso all’Inter

Sono state 8 le parate di Ospina, 5 di riflesso (wyscout)

 

Nelle seguenti immagini, fornite sempre da wyscout,  si può vedere l’atteggiamento avuto dal Napoli contro l’Inter.

 

Precisione nei passaggi del Napoli vs l’Inter. Le combinazioni maggiori sono quelle tra gli esterni.

 

Palle recuperate (52 – 29 basse, 16 medie e 7 alte) dal Napoli vs l’Inter

 

Palle intercettate (57) dal Napoli vs l’Inter

 

Lanci lunghi del Napoli vs l’Inter ( 22 su 37 – 59.46% di precisione)

 

 

Schema dei contropiedi portati dal Napoli vs l’Inter ( 4 su 5 per un 80% di efficacia)

 

Il Napoli ha mostrato contro l’Inter lacune nel mantenimento delle corrette distanze, concedendo ampi spazi che la Juve, con i giusti movimenti e tempi di passaggio, dovrà assolutamente sfruttare. Nel caso invece i partenopei dovessero registrare la fase di non possesso, sarà importante muovere la palla sempre con velocità e precisione ma anche con estrema pazienza, senza forzare la giocata che potrebbe avere come conseguenza la perdita del pallone e la concessione di pericolose transizioni positive del Napoli.

La Juventus, se sarà quella vista nei primi 35 minuti contro il Milan, quella che tanto ha sorpreso in positivo Sarri, che si muoveva con grande sincronismo, tecnica, che faceva viaggiare la palla, ha tutto per poter far male al Napoli, sperando che questa qualità la possa mostrare per un minutaggio maggiore e che le occasioni create vengano concretizzate, problema quest’ultimo che ha caratterizzato molte delle gare in questa stagione.

In queste immagini l’atteggiamento avuto dalla Juve vs i rossoneri e l’elevata imprecisione in zona goal (dati wyscout)

 

La quantità e qualità di passaggi prodotte dalla Juve vs il Milan (584 su 635 – 91,97% di precisione)

 

Zone nelle quali la Juve ha recuperato palla vs il Milan

 

L’imprecisione in zona goal della Juve vs il Milan. Solo 5 tiri in porta su 22 tentativi.

 

Un ulteriore dettaglio importante sarà saper leggere bene la gara e gestire ottimamente i 5 cambi che si hanno a disposizione, dopo l’avventata gestione di questi da parte di Sarri nella gara contro il Milan, come lui stesso ha ammesso.

 

Dichiarazione di Sarri sulla novità delle 5 sostituzioni (fonte sky sport)

Il Napoli ha mostrato, nelle difficoltà, una qualità importante che è quella di saper soffrire e restare aggrappati alla gara, cosa che in passato spesso non accadeva e che ora lo rende avversario ancor più temibile, soprattutto in una gara secca come una finale.

Quindi avere massima attenzione, in campo e fuori, nella gestione delle nuove dinamiche che queste gare ci stanno regalando, penso possa essere la chiave per uscire vittoriosi dalla sfida.


JUVENTIBUS LIVE