Analisi tattica di Juventus-Sampdoria: l’ultimo sforzo scudetto contro Ranieri, Quagliarella e Gabbiadini

di Roberto Nizzotti |

Dopo aver fallito il primo, vero, match scudetto perdendo 2-1 contro l’Udinese, subendo  l’ennesima rimonta stagionale, la Juventus torna all’Allianz Stadium per la 36^ giornata che la vedrà affrontare la Sampdoria di Claudio Ranieri, una squadra che può diventare pericolosa, che preferisce lasciare il controllo del gioco all’avversario puntando su una attenta fase difensiva e cercando di ottimizzare al massimo le occasioni che crea, soprattutto con le transizioni positive.

La transizione che ha portato al goal del 3.0 vs la SPAL. Parte tutto da una grande densità difensiva e da una lettura importante che porta ad un intercetto e alla transizione positiva.
La transizione si sviluppa con due passaggi e si conclude con il goal di Linetty

Questo tipo di piano gara da parte della Sampdoria trova conferma nel dato medio del PPDA che è di 12,78 in stagione, valore aumentato a 15,07 in queste ultime 10 gare disputate dopo il lockdown nelle quali la squadra di Claudio Ranieri ha raccolto ben 15 punti, segnando 18 goal e subendone 14 , risultati che la rendono la 7^ squadra di questo mini torneo e che l’hanno portata alla conquista di una salvezza relativamente tranquilla.

Quando è in fase di non possesso la Sampdoria crea densità centrale costringendo l’avversario a sviluppare la manovra sulle corsie laterali.

A quel punto la squadra di Ranieri, sfruttando la linea laterale, porta pressione in zona palla cercando un recupero rapido del pallone per poi sviluppare la transizione positiva.

Fase di non possesso vs l’Atalanta – densità centrale e pressione laterale per tentare il recupero della palla.
Anche contro la SPAL stessa dinamica, con densità centrale e pressione laterale per tentare il recupero della palla

Questa fase di non possesso però non è sempre perfetta come ci possono dire i 14 goal subiti in 10 gare, media di 1,4 a gara che, se si considera l’intera stagione, sale a 1,6 ( 58 goal subiti in 35 gare).

La Sampdoria, che ha trovato solidità difensiva con Ranieri,  a volte fatica a mantenere un alti tasso di attenzione alto per tutta la gara e questo porta a concedere all’avversario degli spazi sin in profondità che tra le linee, opportunità  che la Juventus dovrà sfruttare soprattutto con gli inserimenti senza palla che, per esempio, nella gara di Udine sono mancati.

In questa circostanza la Sampdoria crea densità centrale ma concede spazi importanti che il Parma sfrutterà a dovere andando a trovare il goal.

Tra i giocatori ai quali la Juventus dovrà prestare maggior attenzione, oltre a Quagliarella che anche in questa stagione ha raggiunto la doppia cifra (11 goals) e che sarà riposato visto il ridotto minutaggio nel derby, c’è anche Manolo Gabbiadini che in stagione è arrivato a 11 goals, 5 dei quali segnati in queste ultime 8 gare giocate.

La tecnica del doriano con il jordaniano numero 23 sulle spalle è di quelle importanti, con un sinistro che canta e che lo rende, pertanto, elemento pericoloso sia con i tiri dalla lunga distanza che sui calci piazzati.

La mappa dei tiri di Gabbiadini che sono diventati poi goals. (fonte understat)

La squadra di Mr Sarri dovrà fare molta attenzione a non regalare palla sulla sua trequarti e a non concedere gli spazi regalati giovedì all’Udinese, evitando che elementi pericolosi come Gabbiadini possano ricever palla tra le linee o in profondità e, se possibile, evitando di commettere falli da posizioni potenzialmente pericolose ( palla persa da Bentancur vs il Sassuolo, fallo al limite dell’area e goal di Berardi docet).

Attenzione anche a Federico Bonazzoli che sta vivendo un’eccellente stato di forma come certificano i 5 goals segnati nel post lockdown (sono 6 in Serie A), 4 nelle ultime 4 gare.

Il rendimento di Federico Bonazzoli nelle ultime 10 gare (fonte Understat)

Per affrontare la Juve la Sampdoria dovrà rinunciare, rispettivamente in difesa e a centrocampo, a Omar Colley e Ronaldo Vieira, entrambi squalificati dopo aver raggiunto il numero massimo di ammonizioni

Il difensore gambiano è elemento importante della difesa della Samp avendo giocato 29 gare di buon livello che lo hanno portato ad essere il secondo in rosa per intercetti (1,9 a gara), per spazzate (4,7 a gara) e primo con Yoshida per dribbling subiti (0.3 a gara)

Statistiche difensive di Colley (fonte Soccerment)
Sempreda Soccerment le statistiche difensive di Colley che spicca per recuperi, spazzate e intercetti

La stessa importanza di Colley ce l’ha il centrocampista brasiliano Vieira che, con 25 presenze all’attivo, è un punto fermo del centrocampo doriano grazie alla sua qualità nella fase di palleggio (44 passaggi di media con una precisione dell’83% e 6,61 lanci lunghi di media a gara con una precisione del 76%) e alla sua fisicità che lo porta ad essere il 4^ in rosa per falli fatti (1,4 a gara).

Le statistiche di Ronaldo Vieira nella fase di impostazione. Importanti il numero di passaggi lunghi effettuati per 90 minuti e la precisione di esecuzione, arma che mancherà tanto alla Samp. (fonte Soccerment)

La Juve si appresta a giocare il secondo matchpoint scudetto, una gara che non può avere altro esito che la vittoria dopo quanto visto alla Dacia Arena, una gara nella quale l’attenzione deve essere totale e costante per tutta la gara per evitare di buttare alle ortiche un’altra opportunità

La squadra di Ranieri deve essere rispettata, in caso contrario non sorprendiamoci se il discorso scudetto verrà ancora rimandato e si complicherà ancor di più.


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