Analisi tattica di Juve-Ferencvaros: battere i magiari per volare agli ottavi

di Roberto Nizzotti |

Dopo venti giorni torna la Champions e la Juventus ha un’occasione importantissima, affrontando il Ferencvaros in casa, di ipotecare il passaggio agli 1/8 .

In terra ungherese i bianconeri avevano vinto per 1-4 forti di una netta superiorità tecnica ma lasciando sempre quella sensazione di squadra in divenire con alcune lacune tattiche ancora evidenti, soprattutto nella fase di non possesso.

Nelle ultime uscite che l’hanno vista pareggiare 1-1 vs la Lazio e vincere per 2-0 vs il Cagliari, la Juventus ha mostrato un’evidente crescita sia sotto l’aspetto calcistico (i principi voluti da Pirlo vengono applicati con più precisione e continuità) che sotto quello mentale lasciando, in chi la guarda, la sensazione di essere un gruppo in fiducia, che crede nella proposta di calcio che il suo Mister vuole trasmettere.

Questi miglioramenti (giro palla rapido, ottimo gioco posizionale, alternanza tra palleggio orizzontale e verticalizzazioni, riaggressione più coordinata) è giusto aspettarseli anche contro i magiari, avversari che abbiamo imparato a conoscere 20 giorni fa.

Nella gara giocata alla Groupama Arena il Ferencvaros, pur perdendo per 1-4, aveva disputato una gara con una buona personalità, mostrando di essere una squadra dotata di una chiara identità come si può intuire leggendo le statistiche del match (fonte Sofascore).

In campionato la squadra di Rebrov domina la classifica con 23 pts in 9 gare giocate con un vantaggio rispetto al Kirsvada 2^ di 4 pts che, vista la gara in meno dei biancoverdi, potrebbe salire a 7.

Il Ferencvaros è una squadra dotata di buona qualità tecnica, che cerca di esprimere un calcio propositivo e che, quando costretta a difendersi o si trova sotto pressione, si sa adattare colpendo con rapide transizioni positive com’è possibile vedere nei successivi frame tratti dalla gara giocata e vinta 3-0 vs il Mezokovest Zsory

La partita presumibilmente vedrà la Juventus attaccare e il Ferencvaros difendersi compattando molto le linee. L’aspetto fondamentale per la squadra di Mr Pirlo sarà quello del non perdere equilibrio per evitare di concedere praterie che potrebbero permettere agli ungheresi di trovare un goal che complicherebbe di molto la partita.

Ripetere quanto visto vs il Cagliari, con una linea difensiva molto alta che permetteva di mantenere corta la squadra accompagnando la riaggressione, sarebbe molto importante.

La proposta di calcio voluta da Rebrov prevede il possesso palla e la costruzione della manovra con il palleggio, iniziando dal portiere. Questo, come abbiamo potuto vedere già nella gara di andata con i due goal regalati a Pualo Dybala, porta non pochi problemi quando la squadra viene pressata,  difficoltà che sono rimaste come si può notare nel successivo frame tratto sempre dalla gara di campionato giocata vs il Mesokovest Zsory.

La Juventus affronterà il Ferencvaros senza Demiral (salterà anche Benevento e Dynamo Kiev) e, anche per questa assenza, possiamo immaginarla con alcune novità del primo minuto come Dybala e Alex Sandro, elementi che hanno necessità di mettere benzina nelle gambe e ritrovare il ritmo partita.

Al di là degli interpreti che scenderanno in campo la Juve dovrà ripetere, per intensità mentale e fisica, la partita vista vs il Cagliari confermando che i principi sono stati interiorizzati e confermare che, come detto da Mr Pirlo prima della gara contro i sardi,  il periodo di adattamento è finito.


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