Analisi tattica di Genoa-Juventus: a Marassi per dare un seguito a Barcellona

di Roberto Nizzotti |

Dopo la splendida prestazione di Barcelona valsa una vittoria per 0-3 e il 1^ posto nel girone Champions, la Juventus comincia il tour de force della Serie A (4 gare tra il 13 e il 22 dicembre) dalla trasferta di Genova dove affronterà il Genoa

I rossoblu, da questa stagione sotto la guida di Maran, non hanno iniziato bene il campionato visto che si ritrovano ad occupare la penultima posizione con soli 6 pts in 10 giornate.

Il Grifone, che solitamente gioca con un 3-5-2, sistema utilizzato in 6 giornate su 10, e’ una squadra che si adatta al tipo di avversario, con un atteggiamento più propositivi quando incontra squadre di pari livello mentre, quando incontra squadre superiori, imposta la sua tattica di gara sulla densità in fase di non possesso,  attendendo l’avversario per poi, conquistato il pallone, dare vita alle transizioni positive (il PPDA vs l’Inter è stato di 16.64, vs la Roma di 18.12).

 

 

E’ pertanto presumibile che tale attitudine venga riproposta anche vs la Juventus, situazione tattica che si ripete spesso quando squadre definite “piccole” affrontano i bianconeri.

La squadra di Mr Pirlo dovrà stare attenta nella fase di costruzione perchè se è vero che il Genoa è tra le squadre peggiori per tiri concessi a gara (13.3), è altrettanto vero che comanda la speciale classifica degli intercetti, con una media di 16.1 a gara, mostrando quindi di essere una squadra attenta, portando l’avversario a forzare la giocata. 

I bianconeri dovranno proprio evitare di cadere in questo errore, cercando di palleggiare con buona fluidità e pazienza,  scegliendo la soluzione migliore e, conseguentemente, meno rischiosa.

Nella fase di costruzione il Grifone è in grado si di attaccare con le transizioni ma ha una rosa dotata di buona tecnica che gli consente di palleggiare con buona precisione, permettendogli di superare la pressione avversaria e andare all’attacco della profondità come avvenuto nel goal segnato alla Roma, riprodotto nei seguenti frame.

 

Vediamo come il Genoa è riuscito a superare agevolmente la della Roma che non è stata in grado di attuarla con i tempi e le coperture corrette.

 

Sarà importante quindi che la Juventus, che potrà contare anche su Alvaro Morata visto l’accoglimento del ricorso contro le due giornate di squalifica inflittegli dopo la gara vs il Benevento  effettui la riaggressione immediata e la pressione sulla prima costruzione mantenendo un equilibrio di squadra che gli consenta di non concedere al Genoa spazi di facile individuazione e giocabilità.

La prestazione fornita al Camp Nou è rimasta bene impressa negli occhi dei tifosi, ma ripeterla vs il Genoa non sarà facile.

Servirà quindi da parte della Juventus maturità nel saper interpretare la gara per riuscire a portare a casa i 3 punti, dare continuità e accrescere ulteriormente l’autostima.


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