Analisi tattica di Atalanta-Juventus: Giocarsi la Champions senza Ronaldo nella giornata decisiva

di Roberto Nizzotti |

L’Atalanta è in ottima forma e arriva da 4 vittorie consecutive nelle quali ha segnato 11 goal (media di 2.75 a gara) e subendone 5 (1.25 a gara), numeri che confermano quanto ha mostrato finora in campionato.

I bergamaschi hanno il miglior attacco con 71 goal segnati a fronte dei 64.38 xG prodotti, subendone 38 con 30.84 xGA prodotti, dato quest’ultimo che fa della squadra di Gasperini la 6^ difesa della Serie A, subendo solo 2 goal in meno dell’Udinese, valori che ci dicono della grande forza offensiva dei bergamaschi ma anche della loro non impeccabile fase di non possesso.

 

Classifica Atalanta con evidenziato il rendimento offensivo e difensivi in rapporto agli xG e xGA (Understat)

 

Per quanto concerne il timing dei goal  dell’Atalanta è da notare come, per quelli segnati, ci sia un incremento tra il minuto 30’ e 45’ e tra il minuto 46’ e 60’ mettendone a segno 31 dei 71 totali (43%) mentre, per quanto riguarda i goal subiti, le prestazioni difensive siano pressoché lineari nell’arco della gara, con un leggero picco di 9 goal subiti tra il 46’ e il 60’.

 

Il timing dei goal segnati e concessi dall’Atalanta (Understat)

 

La Dea è  dotata tecnicamente (8^ con 82.5% di precisione nei passaggi), ama avere il controllo del gioco (4^ con 53.5% di possesso palla medio) e imprime alle gare grande ritmo e fisicità (2^ con 17.8 duelli aerei vinti a gara, 4^ con 16.1 contrasti a gara e 2^ con 15.7 falli commessi a gara).

Una squadra, quella di Gasperini, che cerca di recuperare velocemente la palla portando grande pressione sulla costruzione avversaria (PPDA 8.76), atteggiamento che, come conseguenza, porta l’avversario a commettere errori tecnici che la aiutano, insieme all’ottima capacità di lettura del gioco, ad intercettare e recuperare la palla (1^ con 14.2 intercetti a gara)

 

 

A livello offensivo l’Atalanta sviluppa le sue giocate soprattutto sulle corsie esterne dalle quali poi, grazie alle combinazioni tra esterni, mezzali e punta, riesce a palleggiare con estrema efficacia attaccando con velocità gli spazi che si vanno a formare centralmente.

 

 

La Juve, considerando il fatto che qualcosa ai bergamaschi lo concederà, dovrà pertanto mostrare grande compattezza sia tra i reparti che negli stessi reparti, applicando un’attenzione tale che le permetta di concedere il minimo indispensabile grazie alle corrette marcature preventive, letture delle situazioni di gioco, applicando un sincronismo importante nell’attuazione dei movimenti difensivi

Come visto al principio l’Atalanta è pericolosa in attacco ma non è impeccabile a livello difensivo concedendo buone opportunità agli avversari, mostrando un’attenzione difensiva non sempre adeguata.

Giocando solitamente nella metà campo avversaria, con una linea difensiva molto alta, nel caso non vadano a buon fine contrasti o anticipi la Dea si espone alle transizioni positive dei rivali che possono sfruttare in questo modo gli spazi concessi, approfittando anche di una transizione difensiva non sempre reattiva.

Nei seguenti frame i due goal segnati dalla Fiorentina che evidenziano le difficoltà appena elencate.

 

 

La Juventus ha assolutamente le armi per poter sfruttare queste debolezze della squadra di Gasperini, Federico Chiesa e Kulusevski in primis con la loro capacità di attacco della profondità, ma deve però migliorare assolutamente le letture negli ultimi metri delle giocate che, troppo spesso, vanificano quanto di buono sviluppato per creare l’opportunità da goal.

Della gara non farà parte Cristiano, a riposo per un risentimento all’adduttore, lasciando il posto al fianco di Morata a Pualo Dybala, elemento che può risultare chiave per sviluppare il gioco tra le linee dei bergamaschi, in grado con la sua qualità di approfittare degli spazi che si è visto come l’Atalanta conceda, oltre che portare sanzioni agli avversari, molto aggressivi e fallosi.

L’assenza di Cristiano può risultare determinante anche da un punto di vista emotivo, rappresentando una responsabilizzazione per gli altri vista l’assenza di colui che spesso risolve le gare (25 goal in 27 gare di campionato e 22 pts portati, il 35% del totali)

La Juventus, dopo le vittorie vs Napoli e Genoa, ha nella gara vs l’Atalanta una gara importante per dare continuità di prestazioni e vittorie, risultato che risulterebbe importantissimo in ottica qualificazione Champions