Analisi tattica del Milan

di Roberto Nizzotti |

Dopo la bella vittoria di Malmo la Juventus si rituffa nel campionato alla ricerca della prima vittoria in campionato che passerà per la sfida dell’Allianz Stadium vs il Milan di Pioli

Dopo 3 giornate i rossoneri sono a punteggio pieno con un ottimo rendimento offensivo visti i 7 gol fatti a fronte dei 6.8 xG prodotti , e prestazioni difensive lineari con 1 gol subito a fronte dei 2.3 xGA concessi.

Una grande efficacia offensiva evidenziata anche dal fatto che è riuscito a segnare 7 reti con soli 12 tiri in porta su 50 effettuati (24.5%), una percentuale di conversione del 58%.

Anche nell’esordio in Champions in casa del Liverpool (sconfitta per 3-2) la squadra di Pioli ha mostrato le sue qualità in zona gol segnando 2 gol con 1.56 xG e 2.06 xGOT prodotti, mentre la difesa ha patito il livello dell’avversario concedendo 23 tiri, 8 in porta, e 3 reti a fronte di 2.67 xGA e 3.50 xGOT.

Per quanto concerne l’atteggiamento dei rossoneri vediamo che il valore PPDA medio prodotto in Serie A è di 11.72 (fonte understat), dato che denota come l’attitudine, nella fase di non possesso, sia volta a concedere il palleggio all’avversario, attendendolo all’altezza della linea mediana per poi pressare e, recuperata la palla, colpirlo con transizioni positive.

 

 

 

Nella fase di possesso il Milan, che in queste 3 gare si è schierato con un 1-4-2-3-1, mantiene un buon equilibrio per quanto concerne le zone di sviluppo del gioco, con la sola fascia sx che risulta essere la zona utilizzata un po’ più spesso (38% vs il 30% del centro e il 32% della fascia dx).

 

Da www.whoscored.com

 

Lo sviluppo della giocata, effettuato con buona tecnica, avviene con un’ottima occupazione in ampiezza e ottimi sincronismi che permettono ai rossoneri di trovare gli uomini tra le linee, pronti ad attaccare frontalmente o ad aprire per l’attacco dagli esterni, riuscendo a dialogare con precisione e velocità come visto anche nella trasferta di Anfield.

 

Giocata vs il Cagliari che ha portato Leao, lanciato ottimamente da Giroud, vicino al gol e nella quale si vede l’ottima occupazione in ampiezza e la bravura, per velocità e tecnica, nel giocare tra le linee e andare in porta con pochi tocchi.

 

Sempre vs il Cagliari, questa volta la giocata porta al gol di Giroud. Anche in questo caso notare l’occupazione in ampiezza e gli ottimi sincronismi nei movimenti (Leao esterno e Theo Hernandez centrale) che vanno a creare gli spazi da attaccare.

 

La giocata che porta al momentaneo 1-1 vs il Liverpool, con Saelemaekers che si accentra per ricevere tra le linee, liberando lo spazio per l’avanzata di Calabria, e Rebic che attacca la profondità
Nel proseguo della giocata il belga dialoga con Leao che gioca in posizione centrale e allarga velocemente per Rebic, mostrando buona capacità di lettura e velocità di esecuzione della giocata. Il croato segnerà il gol del momentaneo 1-1.

 

La Juventus dovrà mostrare quella solidità difensiva che si è vista, nonostante la totale emergenza, vs il Napoli evitando di farsi attrarre dal movimento della palla e cercando di mantenere alto il livello di attenzione per non concedere facili opportunità ai rossoneri che, come si è visto, sono abili nel muovere il pallone e, conseguentemente, i blocchi difensivi avversari, per crearsi gli spazi da attaccare.

Inoltre, il Milan è dotato di grande fisicità, ha elementi abili nel dribbling come Brahim Diaz, Theo Hernandez e Leao, e sa giocare molto bene a un tocco

Stats dribbling del Milan dopo 3 giornate della Serie A 2021/2022 (www.whoscored.com)

 

Di conseguenza per la Juve il saper leggere bene le situazioni per effettuare marcature preventive ed evitare anticipi fuori tempo, sarà di cruciale importanza.

In fase di non possesso la squadra di Pioli cerca di creare densità, mantenendo le linee di difesa e centrocampo compatte, con risultati ad oggi ottimali visto il solo gol subito e i 2.3 xGA a fronte dei 31 tiri concessi (media di 10.3 a gara) dei quali 10 in porta (il 32%, 3.3 a gara)

Nonostante la buonissima fase di non possesso, il Milan ha comunque mostrato dei momenti di calo attenzionale che hanno portato gli avversari a segnare o creare pericoli per Maignan.

Contro i sardi il gol è stato subito per un corto rinvio di petto di Tonali che poi non ha seguito fino in fondo l’inserimento in area di Deiola, mostrando disattenzione nella lettura della situazione e mancanza di comunicazione con il compagno di riferimento. Nella stessa giocata sul lato debole si era inserito ottimamente Nandez, approfittando di un rientro blando di Leao e di un Theo Hernandez molto stretto.

 

 

La stessa dinamica di Nandez si è vista nella gara vs la Sampdoria, con Quagliarella che, nell’occasione, ha attaccato il lato debole approfittando di un Kjaer in ritardo, con un Calabria stretto a coprire la zona centrale lasciata libera dal danese, e un Tonali in ritardo nella copertura.

 

 

Anche la Lazio, nonostante la netta sconfitta, ha avuto all’inizio una discreta opportunità con Milinkovic Savic, abile nell’inserirsi in area leggendo il movimento di Immobile e sfruttando lo spazio presente tra Romagnoli e Theo Hernandez. Quest’ultimo poi si fa sorprendere nell’1vs1 con il serbo, bravo a sfuggire alla marcatura andando a prendere il passaggio in profondità di Hysaj.

 

 

In Champions invece emblematico il vantaggio del Liverpool con una pressione laterale blanda e un Leao disattento, situazioni che consentono a Salah di trovare il varco per servire Alexander Arnold, bravo ad attaccare l’half space.

 

 

La Juventus vista contro il Malmo ha dato ottimi segnali e, considerando il recupero di molti elementi fondamentali assenti a Napoli, vs il Milan, sfruttando il fattore campo, ha tutte le possibilità, di poter fare una grande gara e dare continuità alla prestazione e al risultato ottenuti in terra svedese