Analisi della tattica di Juve-Sampdoria, prima gara ufficiale dell’era Pirlo

di Roberto Nizzotti |

Domenica comincia il campionato della Juventus targata Andrea Pirlo e il primo avversario sarà rappresentato dalla Sampdoria di Claudio Ranieri.

Difficile, essendo la prima di campionato, delineare un profilo della Doria ma, avendo mantenuto buona parte della rosa della scorsa stagione e, soprattutto, avendo confermato Ranieri come guida tecnica, possiamo prendere spunto dalle statistiche del campionato 2019/2020 per cercare di capire che tipo di squadra dovrà affrontare la Juve.

Nella stagione passata la Samp ha fatto registrare un valore PPDA di 12.73 che aiuta a comprendere come l’atteggiamento tattico dei blucerchiati, che si dispongono solitamente con un 1-4-1-4-1, sia quello volto ad un’attesa dell’avversario mantenendo le linee compatte per poi, recuperata la palla, dare vita a transizioni positive.

La fase difensiva viene svolta portando un pressing posizionale (10^ per pressione nella ¾ avversaria) e giocando una gara solitamente molto fisica (3^ per numero di contrasti vinti), aspetto che rende la squadra di Ranieri una delle squadre con la migliore fase difensiva e un banco di prova importante per la Juventus di Pirlo visto che nella scorsa stagione le difficoltà maggiori si erano notate affrontando avversari che attuavano un ottimo gioco di attesa e transizione positiva.

Pressing portato dalla Sampdoria nella 3/4 avversaria (FBref)
Numero di contrasti vinti dalla Samp nella scorsa stagione (Fbref)

Nell’amichevole giocata vs il Novara si è vista una Juve che manovrava alternando, con buona qualità di palleggio, tranquillità e velocità, lo sviluppo della giocata tra gli esterni e il centro del campo proprio per cercare di aprire varchi per gli inserimenti senza palla, avvenuti con buona continuità, sia da parte di Ramsey che da Rabiot, un atteggiamento che contro i blucerchiati sarà molto importante mettere in pratica.

La Sampdoria pur essendo in grado, se costretta, di attuare un buon gioco di manovra, come detto basa principalmente il suo piano tattico sulle transizioni positive, attuate con buona tecnica e velocità e volte ad imbeccare le punte, principalmente quel Fabio Quaglierella abilissimo nel muoversi nello spazio presente tra i difensori.

Quagliarella attacca lo spazio tra i due difensori centrali nell’amichevole giocata vs il Piacenza

La Juventus, nella gara vs il Novara, ha mostrato delle lacune nella fase di non possesso lasciando ampi spazi alle ripartenze novaresi, questo perché la mentalità adottata porta la squadra a spingersi nella metà campo avversaria, alzando molto il baricentro.

Se nella fase di manovra la palla viene persa e non si riesce a mantenere un certo equilibrio nella fase di recupero immediato, la possibilità di prestare il fianco alle suddette transizioni doriane è alta e si potrebbe pagare a caro prezzo.

Sarà importante quindi accompagnare la giocata attuando un buon gioco posizionale che, persa la palla, consenta un recupero immediato o, comunque, rallenti la transizione avversaria, il tutto unito a delle marcature preventive adeguate al fine di disinnescare sul nascere le intenzioni dei blucerchiati.

Come detto prima la Sampdoria effettua solitamente una pressione posizionale sulla prima costruzione degli avversari senza però disdegnare un disturbo più diretto al portatore palla, atteggiamento che molto probabilmente vedremo contro la Juve che, dal canto suo, dovrà dimostrare di essere in grado di costruire dalle retrovie superando la pressione avversaria.

Contro il Novara si è visto come , seppur perfezionabile visti gli errori commessi, la costruzione dalla difesa avvenga con una certa sicurezza, muovendo con buona velocità e tecnica il pallone e con ottimi movimenti non solo a smarcarsi ma anche a copertura degli spazi lasciati dal compagno che avanza con la palla (nell’immagine McKennie a coprire il ruolo di DC con Bonucci in uscita che dialogava con Kulusevski prima di lanciare sulla sx per Cristiano).

Uno dei concetti che Mister Pirlo ripete fin dal primo giorno di insediamento sulla panchina della Juve è il volere una squadra che porti pressing (intelligente aggiungo) per un recupero immediato del pallone e, a tal proposito, è giusto ricordare come la pressione sia una situazione che la Sampdoria soffre dato che la stagione scorsa la squadra di Ranieri si è piazzata 14^ per numero di passaggi riusciti sotto pressione.

Statistica dei passaggi effettuati sotto pressione (Fbref)

Avere elementi come Bentancur, McKennie o Kulusevski sicuramente aiuterà a far si che questo atteggiamento possa essere riproposto in campo.

Dopo la nomina, a sorpresa, di Andrea Pirlo come Mister  finalmente si comincia e arriverà il campo a dire se il suo calcio (questo il titolo della tesi che lo ha portato ad ottenere il patentino UEFA Pro) passerà dall’essere teoria ad essere realtà tangibile.


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