Analisi tattica di Ferencvaros-Juventus: A Bupadest con Ronaldo per riprendere il cammino

di Roberto Nizzotti |

Archiviata la buona vittoria per1-4 vs lo Spezia cheha visto il ritorno, e che ritorno, di Cristiano Ronaldo (2 goal in 30 minuti, la Juventus si rituffa in Europa e, dopo la vittoria vs la Dynamo Kyiv e una sconfitta vs il Barcelona, si prepara ad affrontare la trasferta ungherese per affrontare i biancoverdi del Ferencvaros, tornati a giocare la fase a gironi della Champions dopo 25 stagioni (ultima la 1995/1996) .

I magiari, che hanno 1 pt in classifica dopo la sconfitta per 5-1 alla 1^ giornata vs i blaugrana e il 2-2 interno ottenuto, in rimonta, vs la Dynamo Kiev, sono una squadra sicuramente battibile ma che deve essere affrontata con attenzione e rispetto.

Il Ferencvaros è dotato di buona tecnica (86% di passaggi riusciti), in grado di creare pericoli in fase offensiva, soprattutto con le transizioni positive, ma che non riesce ad attuare una solida fase di non possesso come evidenziato dai 7 goal presi e dai 14 tiri concessi, in media, nelle 2 gare di Champions finora disputate ( 22 al Barça e i 7 alla Dynamo).

L’atteggiamento tattico dei magiari poi cambia in base all’avversario che si trovano ad affrontare e può essere, appunto, nelle intenzioni più accorto e attento a non concedere spazio come visto vs il Barcelona, o più propositivo e aggressivo nella fase di riconquista palla come visto vs la Dynamo Kyiv, squadra che si può considerare di pari livello.

Mappa dei contrasti portati dal Ferencvarosi vs il Barcelona, tutti nella loro 3/4 (whoscored)
Mappa dei palloni intercettati dal Ferencvarosi vs il Barcelona (whoscored)
Mappa dei palloni intercettati dal Ferencvarosi vs la Dynamo Kiev che denota un atteggiamento meno conservativo (whoscored).

 

Mappa dei contrasti portati dal Ferencvarosi vs la Dynamo Kiev che conferma un’attitudine logicamente più propositiva dei magiari rispetto alla gara giocata vs il Barcelona (whoscored)

 

La densità difensiva del Ferencvarosi vs il Barcelona

 

In questa giocata del Barcelona, che porterà al goal di Ansu Fati, si vede come la fase di non possesso del Ferencvarosi non sia ottimale pur portando densità al limite dell’area. II tempi di pressione sul portatore palla non sono ottimali così come il livello di attenzione che, come conseguenza, porta a concedere spazi come l’halfspace sfruttato dal crack blaugrana.

La squadra allenata da Rebrov, quello che fu gemello d’attacco di Shevchenko nella Dynamo Kyiv di Lobanovski, ha nella fisicità una sua importante caratteristica come si può evincere dal dato dei falli che, nelle prime due gare del girone, sono stati in media poco meno di 15 a match.


La Juve, come detto, è probabile che si trovi ad affrontare una squadra che attuerà un blocco difensivo che potrà essere superato grazie ad una costruzione della manovra intelligente, paziente, ripetendo con più continuità quello che si è visto nella gara vs lo Spezia, e cioè la verticalizzazione a trovare gli uomini tra le linee, un buon gioco posizionale e delle ottimali letture da parte dei giocatori, rispetto al gioco e alle posizioni dei compagni, che consentano dei fraseggi nello stretto volti ad attrarre gli avversari ed attaccare lo spazio alle loro spalle.

Passando alla fase offensiva del Ferencvarosi questa viene attuata, come visto prima, specialmente con una manovra diretta che che consente di attaccare la profondità alle spalle della difesa avversaria.

Un’esempio di come il Ferencvarosi può essere in grado di attaccare lo spazio alle spalle di una difesa alta com’è, in questo caso, quella del Barcelona.

 
Sarà quindi importante avere i giusti tempi nella riaggressione, mantenendo una squadra alta e compatta, che disinneschi sul nascere l’idea di transizione positiva dei magiari e, nel caso che questa venga superata, essere reattivi nella transizione negativa evitando assolutamente la pigrizia che si è vista in occasione del goal segnato dallo Spezia.

Nelle seguenti immagini la giocata che ha portato al goal dello Spezia nella quale si può notare molto bene come la transizione negativa della Juventus sia pigra, lenta, concedendo enormi spazi ai liguri che ne approfitteranno con Pobega.

Per la Juventus il mantra di questo periodo si chiama continuità, di risultati e di prestazioni, e la gara vs il Ferencvarosi rappresenta ,in quest’ottica, un’occasione importante che non deve essere sprecata. 


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