Analisi di Juventus-Napoli: ultima chiamata prima del burrone

di Roberto Nizzotti |

Dopo il 2-2 vs il Torino e due gare senza vittorie la Juventus si appresta a recuperare la gara vs il Napoli dell’andata con l’obbligo di vincere per non uscire, momentaneamente, dalla zona Champions visto che i partenopei sono 5^ con gli stessi punti dei bianconeri (56).

Il Napoli viene da 4 vittorie consecutive e da una serie di 6 gare di Serie A senza sconfitte che fanno della squadra di Gattuso la migliore dell’ultimo mese con 16 pts conquistati (xPTS 11.46) e un ottimo rendimento offensivo che l’ha portata a segnare 15 goal rispetto agli 11.99 xG prodotti.

In questo stesso arco temporale la Juventus è stata la migliore per xG prodotti (13.24) e per xPTS (14.11) ottenendo però meno con soli 11 pts conquistati e 12 goal segnati che ne fanno la 4^ squadra per rendimento, questo anche a causa di una fase difensiva non perfetta che ha portato a subire 6 goal a fronte dei 4.90 xGA concessi.

 

Stats Napoli e Juve nelle ultime 6 gare giocate in campionato (Understat)

 

A tal proposito attenzione all’attacco napoletano che, come visto, vive un ottimo momento di forma, evidente durante la gara solitamente nella parte finale della gara (tra il 60’ e il 90’) con ben 19 goal segnati dei 62 totali (30.64%).

I momenti nei quali invece la squadra di Gattuso risulta più vulnerabile solo la parte centrale del 1^ tempo, con 6 goal subiti) e la ripresa con 21 goal subiti dei 32 totali (62.5%).

 

Timing dei goal segnati e subiti dal Napoli in campionato.

 

Lo sviluppo delle giocate offensive della squadra di Gattuso avviene sugli esterni, in particolare dall’out di sx, zona nella quale agisce Lorenzo Insigne.

Il capitano azzurro, che sta vivendo un ottimo momento di forma (4 goal e 2 assist nelle ultime 6 gare, 14  e 5 in totale) è pericoloso sulla sx quando, sfruttando la costante sovrapposizione, si accentra per tirare o crossare sul 2^ palo oppure finta e attacca la profondità, sia in azione di dribbling che attaccando lo spazio, chiamando così il pass del compagno.

 

Giocata di Insigne con sovrapposizione del compagno (vs Sassuolo)

 

Insigne attacca il secondo palo, servito perfettamente da Ruiz. Il capitano del Napoli poi servirà, con una sforbiciata, Osimhen per il 2-0 vs il Crotone.

 

La Juventus ha mostrato, durante la stagione, di soffrire spesso questo tipo di giocate, trovando difficoltà nei tempi di lettura, conseguenza di un livello di attenzione che troppo spesso denota blackout che vanno a compromettere la gara.

La squadra di Pirlo dovrà giocare con un livello di attenzione massimale non solo per leggere preventivamente i tagli in area ma anche per evitare di concedere spazi importanti che il Napoli, grazie alla qualità nei movimenti e nel palleggio stretto, è in grado di creare e attaccare con pericolosità.

 

Sviluppo della giocata sulla destra, con ottimo posizionamento e palleggio effettuato con precisione e velocità. Questo consente di attaccare gli spazi creati e porterà al goal di Zielinski (vs Sassuolo)

 

Considerando l’enorme difficoltà che la Juve sta mostrando nella costruzione dal basso, figlia di errori di lettura e tecnici gravi, è probabile che il Napoli, che solitamente attende l’avversario all’altezza della linea mediana (PPDA medio pari a 12.33),  imposti una fase di non possesso volta a portare pressione sulla prima costruzione dei bianconeri, cercando di indurli in un errore che, come notato ultimamente, è quasi una costante.

Sarà pertanto importante uscire con qualità e velocità per poter sfruttare gli spazi che il Napoli comunque concede, come visto anche nella gara di domenica vs il Crotone.

Il 2^ goal di Simy nato da una lenta salita della difesa del Napoli, che denota disattenzione.

 

Sviluppo offensivo del Sassuolo che trova una fase difensiva del Napoli senza equilibrio, riuscendo ad attaccare ottimamente in ampiezza e sfiorando il goal.

 

Il 1^ goal di Simy, nato da un pallone rimesso in area e che evidenzia il calo di attenzione che il Napoli mostra nell’attuare la sua fase di non possesso e, in questo caso, di palleggio (pallone regalato con un rinvio totalmente errato).

 

La fase difensiva della squadra di Gattuso non è impeccabile, le zone da poter attaccare ci sono, opportunità che si possono sfruttare solo con un movimento veloce e preciso di uomini e pallone, cruciale per evitare che l’avversario possa rimediare a queste falle.

Il momento è sicuramente il più complicato dell’ultimo decenni ma c’è la possibilità, ci sono le qualità, per poterne uscire e chiudere bene questa stagione di transizione, a partire da questa sfida.