Analisi tattica di Inter-Juventus: Pirlo vs Conte atto terzo, Roma in palio

di Roberto Nizzotti |

Dopo aver affrontato il Napoli nella finale della Supercoppa Italiana, l’Inter nell’andata della semifinale di Coppa Italia e la Roma nella 21^ giornata, ecco che il ciclo di ferro della Juventus di Pirlo continua con il ritorno della semifinale di Coppa Italia da giocare all’Allianz Stadium vs l’Inter.

Contro la Fiorentina la squadra di Antonio Conte ha prodotto un valore PPDA pari a 14.41 a conferma di quello che solitamente èl’atteggiamento tattico in fase di non possesso, con un’attesa e chiusura delle linee di passaggio ad altezza della mediana per poi, recuperata la palla, dare vita a rapide transizioni positive.

Contro i bianconeri probabilmente l’Inter approccerà la gara alternando quanto precedentemente illustrato (attesa all’altezza della mediana, chiusura delle linee di pass e aggressione per poi dare vita a transizioni positive) ad una maggiore pressione portata al primo palleggio come visto nella gara d’andata.

La Juventus dovrà quindi essere abile, sia tecnicamente che tatticamente (posizionamento e movimenti senza palla) nella prima costruzione per saltare questa pressione oppure per chiamare il pressing interista e superarlo così da poter sfruttare, con rapide verticalizzazioni, gli spazi che i neroazzurri gioco forza concederanno, come visto anche vs la Fiorentina.

Per quanto riguarda la fase di possesso palla, anche nella gara di Firenze l’Inter ha mostrato la sua abilità nel superare molto bene la pressione avversaria, riuscendo così ad attaccare importanti spazi in profondità, e nello sviluppare la giocata sugli esterni, soprattutto quello destro (54% di utilizzo) nel quale tornerà ad agire Hakimi, assente all’andata, autore dell’assist a Perisic per il 2-0 ai viola, il 4^ in campionato.

Queste due immagini descrivono una giocata, sviluppata sulla destra da Hakimi e Barella, che nel primo tempo della gara tra Fiorentina ed Inter ha portato i neroazzurri vicini al vantaggio.

Queste tre immagini invece descrivono la giocata che ha portato al raddoppio dell’Inter vs la Fiorentina, sviluppata sulla destra con i soliti Barella e Hakimi

 

Rispetto all’andata i neroazzurri potranno contare anche sul ritorno di Lukaku, fulcro e colonna del gioco tornato al centro dell’attacco contro la Fiorentina, partecipando come sempre alla costruzione della manovra con fisicità e movimenti in contro a creare spazi per i compagni, abilissimo a servire.

Tocchi di Lukaku nella gara giocata dall’Inter vs la Fiorentina.

I bianconeri dovranno limitarlo al massimo, sia fisicamente che con marcature preventive, ed è proprio in quest’ottica che probabilmente si è pensato di dare un turno di riposo a De Ligt vs la Roma, per averlo riposato e pronto a contrastare il belga.

La Juve dovrà mostrare l’intelligenza tattica osservata nella gara giocata vs la Roma, cercando di andare a recuperare il prima possibile la palla ma senza perdere la compattezza di squadra, evitando così di regalare spazi che diventerebbero letali.

Il vantaggio ottenuto a Milano è importante ai fini della qualificazione alla finale, ma per poter festeggiare il passaggio del turno la Juve dovrà mostrare continuità nella maturità e intelligenza tattica viste nelle ultime gare.