Analisi della Salernitana

di Roberto Nizzotti |

Dopo la sconfitta in casa vs l’Atalanta figlia soprattutto del grave problema di imprecisione tecnica in attacco, la Juventus ha l’immediata possibilità di tornare a conquistare i 3 punti affrontando, nel turno infrasettimanale, il fanalino di coda Salernitana in quel dell’Arechi di Salerno.

La squadra amaranto è guidata, dal 17 ottobre, da Colantuono che l’ha portata a conquistare 4 punti in 6 gare, gli stessi che i campani avevano conquistato nelle prime 8 giornate sotto la guida di Castori.

La Salernitana occupa la 20^ posizione in Serie A con 8 punti conquistati in 14 giornate (0,57/90 minuti), mostrando il peggior attacco del torneo con 11 gol (0.78/90) per 12.68 xG (0,90 xG/90) ed avendo la seconda peggior difesa con 29 gol concessi (2.07/90) per 22.67 xGA (1.61 Xga/90).

Con l’arrivo di Colantuono il rendimento offensivo e difensivo degli amaranto è leggermente migliorato passando, per quanto riguarda i gol segnati, da una media di 0,75 gol a partita per 1,03 xG ad una di 0.83 per 0,72 xG mentre, per i gol subiti, il valore è calato da una media a partita di 2.12 per 1.63 xGA ad una di 2 per 1.61 xGA.

Per quanto riguarda la produzione offensiva la Salernitana risulta essere 16^ per numero di tiri effettuati (11.28/90, 19^ per percentuale di tiri in porta con un bassissimo 26% (2.93/90) e, avendo il peggior attacco, risulta essere la peggiore per rapporto gol/tiri (0.06/90) e gol/tiri in porta (0.22/90).

Nell’arco delle gare la squadra di Colantuono risulta essere più pericolosa nella seconda parte avendo messo a referto il 54% dei tiri effettuati (6.07 degli 11.28 totali) e ben 10 degli 11 gol segnati mentre a livello difensivo i campani concedono 15.6 tiri/90 (16^) dei quali 5.21 in porta/90 (16^), concedendo agli avversari una percentuale di tiri in porta del 32.4% (La Juve, ad oggi, ha una percentuale di precisione al tiro del solo 30%).

Attenzione alle situazioni da calcio piazzato nelle quali i campani risultano particolarmente pericolosi avendo segnato 3 degli 8 gol totali (27%)

A livello di atteggiamento in campo la Salernitana si è schierata 4 volte con l’1-4-3-1-2, 3 volte con l’1-3-4-1-2 e con l’1-4-1-2-1-2, 2 volte con l’1-3-5-2 e 1 volta con l’1-4-3-3 e 1-5-4-1, segno che l’impronta tattica non è ancora ben definita, frutto anche del cambio di guida tecnica.

Di certo è che gli amaranto attenderanno la Juventus e punteranno ad attaccare in transizione visto che il valore PPDA prodotto dopo 14 giornate è di 14.47, il 16^ della Serie A.

 

FOCUS TATTICO

 

Nella fase difensiva, come visto non ineccepibile, la Salernitana concede molto spazio, sia al giocatore in possesso palla che tra le linee, un aspetto che si può sfruttare soltanto con una gara tecnicamente ottima e con una velocità di manovra che non permetta ai granata di riorganizzarsi.

Nei seguenti frame, tratti dalle gare giocate vs Cagliari (pareggio per 1-1) e Sampdoria (sconfitta per 0-2) si può notare quanto descritto.

 

 

 

 

La fase offensiva dei campani non è di quelle particolarmente pericolose ma merita comunque attenzione in quanto tende a portare in attacco un buon numero di elementi che vanno sia ad occupare ottimamente l’area di rigore che a contestare, con prontezza, eventuali ribattute