Juve-Sassuolo, l’analisi tattica della sfida

di Roberto Nizzotti |

Archiviata la sfida del Meazza vs l’Inter, terminata con un 1-1 che, complice il pari del Napoli a Roma, mantiene pressoché invariate le distanze con le parti alte della classifica, la Juventus si appresta ad ospitare, nel turno infrasettimanale di Serie A, il Sassuolo di Dionisi che attualmente occupa la 12^ posizione con 11 punti conquistati in 9 gare, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte.

Analizzando i dati che i neroverdi hanno fin qui prodotto vediamo come il loro rendimento offensivo non sia eccezionale visti i 12 gol segnati (1.3 a gara) a fronte dei 15.08 xG prodotti, la peggiori differenza gol/xG tra tutte e 20 le squadre del torneo (fonte Understat)

Sezionando le gare del Sassuolo in spezzoni di 15 minuti (fonte Understat) notiamo come la distribuzione dei gol sia equa tra le due frazioni di gioco (6 in entrambe) ma con 10 segnati tra il 16’ e il 60’ ed un picco di 4 messi a referto nel quarto d’ora iniziale del secondo tempo che vede anche la maggior produzione di xG con 5.47.

In fatto di conclusioni (128, media di 14.2 a gara) vediamo come il picco di 30 tiri si verifichi tra il 46’ e il 60’, lo stesso lasso di tempo nel quale si è verificato il numero maggiore di gol segnati, mentre dal 61’ a fine gara si nota la minor efficacia offensiva degli emiliani, con 42 tiri scagliati (32.8%) e soli 2 gol segnati a fronte dei 4.24 xG prodotti.

A livello singolo ottimo l’inizio di stagione di Domenico Berardi che, in 7 presente, ha già prodotto 4 gol e 1 assist, partecipando attivamente al 41.6% dei gol messi a segno dalla squadra di Dionisi.

Il numero 25, che parte dall’out di destra per poi accentrarsi ed attivare il suo mancino, risulta essere il giocatore della squadra di Dionisi che, ad oggi, ha tirato di più con 3.55 tentativi a gara, producendo 3.14 xG, per una differenza Gol/xG di -0.86 che ne fanno il referente offensivo numero uno.

Analizzando le statistiche difensive vediamo come il Sassuolo risulti essere una delle squadre più efficaci della Serie A risultando la 9^ miglior difesa con 12 gol segnati a fronte dei 14.84 xGA, producendo la miglior differenza positiva tra GA/xGA (+ 2.84).

Nell’arco della gara i neroverdi, che ad oggi hanno subito 132 tiri, media di 14.6 a gara, concedono molto nella parte finale dei tempi, con 23 tiri concessi, 3 gol subiti e 3.20 xGA tra il 31’ e il 45’ e con 29 tiri concessi, 5 gol subiti e 3.11 xGA tra il 76’ e la fine del match.

Per quanto riguarda invece l’attitudine tattica, l’approccio alla gara, a differenza della scorsa stagione nella quale era risultata la seconda squadra con il valore PPDA più basso (8.79), il Sassuolo, che tendenzialmente si schiera con il 1-4-2-3-1. tende a pressare meno sulla prima costruzione avversaria (16^ con 28.8 azioni di pressing a gara sulla ¾ avversaria e 19^ con 1.44 contrasti a gara portati sulla ¾ avversaria – fonte Fbref/StatsBomb), cercando maggiormente la chiusura delle linee di passaggio (7^ con 11.4 passaggi bloccati stando sulla loro traiettoria, 14^ con 11.9 intercetti a gara e 1^ con 0.44 tiri bloccati stando nella loro traiettoria – fonte Fbref/StatsBomb)  e aspettando il rivale tra la ¾ difensiva di quest’ultimo e la linea mediana, differenza certificata anche dal valore PPDA passato ad un più alto 10.68.

 

FOCUS TATTICO

 

Il Sassuolo sviluppa le sue giocate offensive soprattutto sulle fasce, prediligendo quella sinistra (39%) zona nella quale agisce solitamente Boga, elemento in grado di saltare l’uomo e, pertanto, da evitare che si trovi in situazioni di 1vs1.

 

 

 

 

Importanti, nello sviluppo delle giocate offensive del Sassuolo, i sincronismi che vengono attuati, in particolare tra coloro che attaccano la profondità, schiacciando la difesa avversaria e liberando così spazio attaccabile al centro, situazione che viene spesso sfruttata da Berardi

 

 

Nella fase di non possesso la squadra di Dionisi tende a creare densità in zona palla. Questo scopre inevitabilmente il lato debole che, con un cambio gioco [La Juventus è 2^ in Serie A con 18.6 scambi (passaggi superiori ai 35 metri, in ampiezza)] può portare a sviluppare importanti azioni offensive attaccando il 2^ palo, situazione sofferta dalla difesa del Sassuolo

 

 

 

Altro aspetto da sfruttare per la Juve saranno gli attacchi della profondità, soprattutto dalle fasce, attaccando gli half space che il Sassuolo concede, mostrando disattenzione nella copertura di quegli spazi e nell’attuare la giusta spaziatura tra gli uomini.