Analisi del Genoa: aggressivo e fluido, ma sterile

di Roberto Nizzotti |

La Juventus cerca continuità di risultati e, per fare questo, dopo la vittoria vs la Salernitana di martedì, si appresta a ricevere all’Allianz Stadium il Genoa di Shevchenko.

I rosso blu occupano la 15^ posizione con 10 punti frutto di 1 vittoria e 7 pareggi (squadra con più X in campionato), mettendo a referto 17 gol per 16.85 xG e subendo 29 gol a fronte di 24.15 xGA.

A livello offensivo il Genoa ha prodotto tutti i 17 gol (1.42/90 min) sotto la guida di Ballardini con 15.79 xG (1.29 xG/90 min), rendimento ovviamente peggiorato nelle tre gare allenate ad ora da Shevchenko con 0 gol segnati per soli 1.06 xG prodotti (0.35 Xg/90 min).

Il Genoa registra, in media, 11,5 tiri a gara dei quali ben 7.33 nel 2^ tempo e 3.26 negli ultimi 15 minuti, lasso temporale che rappresenta quello di maggior produzione offensiva visti i 10 gol segnati dei 17 totali a fronte di 7.46 xG.

Per quanto riguarda invece la fase difensiva il Grifone mostra serie difficoltà come evidenziato dai dati dei gol subiti (29) e degli xGA (24.15), con la peggior differenza tra i due valori di tutta la serie A (- 4.85).

Un andamento alla quale però sembra che Shevchenko stia riuscendo a porre rimedio visto che i liguri sono passati da un rapporto Gol subiti /xGA di -4.07 (24/19.93) con Ballardini ad uno di – 0.77 (5/4.23) sotto la guida del tecnico ucraino.

Sezionando la gara in frazioni di 15 minuti è evidente come il Genoa conceda molto di più nei secondi tempi con 7.8 tiri concessi dei 13.9 concessi in media ogni 90 min, mentre per quanto riguarda il rapporto tra gol  subiti e xGA sono i primi 15 minuti delle due frazioni i momenti di maggior vulnerabilità con 6 GS per 3.67 xGA tra il 1’ e il 15’ e 5 per 3.61 xGA tra il 48’ e il 60’, mentre è tra il 76’ e la fine del match il lasso di tempo nel quale la fase difensiva è più fragile con 8 GS per 7.22 xGA.

Parlando di atteggiamento in campo il Genoa è una squadra che tende ad andare a pressare sulla prima costruzione degli avversari, soprattutto all’altezza della linea mediana, cercando di indirizzarne la manovra sugli esterni così da sfruttare la linea laterale, attitudine confermata anche il valore medio PPDA pari a 10.63.

Importante sottolineare poi come la squadra di Shevchenko risulti essere la più aggressiva della Serie A con una media di 19.7 contrasti a gara, vinti nel 62% dei casi, e come sia la squadra che porta più azioni di pressing di tutto il campionato con una media di 152.5 a gara, riuscendo nel 29% dei casi a conquistare palla dopo 5 secondi di pressing (dato Stats Bomb/Fbref).

 

FOCUS TATTICO

Il Genoa sviluppa le proprie giocate dando ampiezza e attuando un buon gioco posizionale che gli consente di effettuare manovre con buona fluidità.

Quest’ultima è data anche da tempi di gioco e sincronismi nei movimenti che consentono di creare spazi importanti nelle difese avversarie che vengono attaccati con buona velocità di lettura

 

 

 

 

Nella fase di non possesso il Genoa non è passivo ma va ad attaccare il primo palleggio avversario, indirizzandone la manovra sugli esterni per sfruttare la linea laterale.

Questo tipo di idea di gioco però non è sempre applicata con la massima attenzione e con i tempi di gioco e pressione giusti, consentendo alla squadra avversaria di poter attaccare la profondità.