Morata e quel repertorio di finalizzazione che ha ritrovato la Juventus

di Valerio Vitali |

Alvaro Morata con i suoi 6 gol e 2 assist in questo inizio di stagione 2020-2021 sta diventando lo “sparring partner” in positivo di Cristiano Ronaldo. Forse nessuno si aspettava una partenza lampo così determinante, così dominante. Morata pero’ è diventato nell’immediato l’‘hombre vertical’ della nuova Juventus di Andrea Pirlo.

Il discorso intorno al numero 9 è da incentrarsi prevalentemente sul suo repertorio. Un repertorio balistico che serviva tremendamente alla squadra già l’anno scorso. Un vero ariete che riempie l’area e che garantisce quella presenza sotto porta. Una sorta di David Trezeguet, in grado pero’ di giocare anche spalle alla porta e verticalizzare al meglio anche nella visione di assist man per CR7.

Rispetto al repertorio di finalizzazione del francese (che resta comunque il più grande bomber straniero della storia bianconera) Alvaro riesce anche a costruirseli da solo i gol. Fa partire l’azione e la conclude. Il gran senso di capitalizzazione della rete che lo ha accompagnato soprattutto nella Champions 2014-2015 (come visto anche in finale con il Barcellona) garantisce maggior serenità alla Juve, che sa di poter contare su un vero bomber, oltre che su attaccante moderno che sa prendersi la squadra sulle spalle.

Di tap-in, di testa e con il tiro a giro. Alvaro Morata in questo iniziale scorcio di stagione ha già fatto vedere gran parte del suo repertorio. Diverse maniere di andare in gol e capitalizzare al meglio la grande mole di azioni che la Juventus crea. Nei 90′ ungheresi e ucraini delle notti i Champions (quelle che più gli si addicono) si è visto tutto questo, ma anche un certo dispendio di energie in funzione di una manovra offensiva quanto mai fluida.

I duetti con Cr7 funzionano alla meraviglia. Ora c’è da attendere solo quelli con Dybala. Con l’argentino ha convissuto nella stagione 2015-16 con ottimi risultati. I presupposti per ripercorrere quel tandem ci sono tutti, a maggior ragione in un trio con il più forte calciatore del pianeta, Cristiano Ronaldo. Ci sarà (ancora) da divertirsi.