Álvaro Morata, certi valori e certi amori…

di Juventibus |

Dopo Jurgen Klopp, anche un indimenticato ex come Álvaro Morata mette la Juventus tra le favorite per questa Champions League. Ai microfoni di Sky, nel post partita di Atletico-Liverpool, l’attaccante spagnolo cita la sua ex squadra come “la migliore“, proprio insieme ai Reds appena sconfitti nell’andata degli ottavi (ma ai colchoneros non bastarono due reti proprio contro la Juve un anno fa alla stessa altezza del tabellone Champions).
Una prestazione, quella del madrileno, segnata da un paio di errori in zona gol, in particolare quello per il possibile 2-0, “dovuto al terreno scivoloso” come da lui stesso ammesso. Invece il terzo, pesantissimo, alla Juventus lo segnò: un fallo d’astuzia su Chiellini costò l’annullamento, tenendo a galla i bianconeri che fecero appunto sprofondare Morata e compagni nella gara di ritorno.
Álvaro poi rivendica i meriti della propria squadra ed esalta il cholismo: “Il nostro DNA è lottare, non smettere di correre e non smettere di crederci. Questa è l’identità dell’Atletico, cioè un gruppo forte, unito e quando è così arrivano le soddisfazioni.”
Sulla “sua” Juve, infine, alla domanda se il suo sogno sia incontrarla in finale, l’ex bianconero risponde con un perentorio “No, no, mai. Preferisco non vederla mai più.”
È proprio vero: certi valori e certi amori non finiscono mai…
O sarà per quello spettro di nome Cristiano Ronaldo?