Allianz Stadium: un meraviglioso teatro senza orchestra

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Di Mirko Cervati

Le tre parti fondamentali del teatro greco sono la cavea per gli spettatori, l’orchestra per il coro e la scena per gli attori; allo stesso modo, uno stadio che si rispetti dovrebbe essere, a mio modesto avviso, il risultato della somma di questi tre componenti: struttura all’avanguardia (cavea), terreno di gioco perfetto (scena per gli attori) ed un’orchestra che, con il suo coro, accompagni alla perfezione e amplifichi la bellezza della rappresentazione che sta andando in scena. A tutto ciò aggiungeteci degli artisti da Premio Hystrio, e lo spettacolo sarà garantito. E allora, se per gioco volessimo applicare questo parallelismo teatro-stadio al nostro amato Allianz Stadium cosa emergerebbe? Sono forse presenti tutti gli “ingredienti” sopra menzionati per poter considerare la “nostra Casa” come uno splendido e perfetto teatro? Oppure manca ancora qualcosa affinché tutto ciò possa considerarsi verosimile?
Analizzando le tre componenti fondamentali di cui abbiamo parlato, credo non si possa che concordare sul fatto che la “parte mancante” sia costituita dall’orchestra. È infatti indiscutibile che a livello di struttura la nostra società ed il nostro presidente ci hanno regalato una sorta di bomboniera, un gioiellino che permette agli spettatori di godersi le gesta dei propri beniamini con la visualità e la vicinanza agli attori paragonabile proprio a quella di un teatro. Anche il terreno di gioco (visti alcuni campi inguardabili presenti in altri stadi) può certamente considerarsi una più che degna scena per gli attori protagonisti. Già, gli attori…vogliamo parlare di questi ultimi? Del livello assoluto degli attori che compongono oggi la nostra amata Juventus? Tutti artisti di super livello, con molti Premi Hystrio ed il tutto coronato, dallo scorso anno, dalla presenza di uno dei migliori attori di tutti i tempi!
Ed è proprio l’innalzamento della qualità di tutti questi aspetti (teatro,scena ed attori) che oggi rende ancor più evidente ed incomprensibile la “parte mancante”: l’orchestra. Parliamoci chiaro: giro gli stadi da abbastanza tempo per poter affermare che il tifo juventino (inteso come cori da stadio, coreografie e accompagnamento allo spettacolo) non è mai stato nemmeno paragonabile a quello di altre realtà del nostro campionato (Roma,Milan,Napoli ecc.) e men che meno a quello di molte realtà europee. Trovo però assurdo ed inaccettabile che una squadra e una società come la Juventus di oggi, abbia un tifo praticamente inesistente. Le partite vengono ormai seguite in completo silenzio, come se ci si trovasse in poltrona davanti alla tv. Gli unici cori che si sentono nel nostro stadio sono quelli dei (quasi increduli) tifosi ospiti che, da qualsiasi parte arrivino, la fanno da padrone a casa nostra. Non si vede una coreografia degna di questo nome ormai da tempo immemore. E vogliamo parlare di CR7? La società ci fa un regalo di questa portata e, a distanza di un anno, non c’è nemmeno un coro, una canzone a lui dedicata? Imbarazzante ed inaccettabile!
Ecco, credo che ora che la Juventus ha alzato il livello in maniera decisa sotto tutti gli aspetti, ora che siamo entrati in pianta stabile tra le migliori cinque squadre d’Europa (e quindi del mondo), non possiamo più permetterci una platea simile a quella di uno spettacolo  estivo in un villaggio vacanze! Anche sotto questo aspetto dovremmo puntare al top, facendo interventi decisi e mirati che ci permettano di avvicinare il livello di realtà che, viste con gli occhi da tifoso, provocano grande ammirazione ed invidia e che, ad oggi, per noi rappresentano purtroppo un’utopia (vedi la curva Kop di Liverpool che canta “You’ never walk alone”, il “Muro Giallo” di Dortmund ecc…). Eppure fino a poco tempo fa anche avere in squadra il Marziano poteva sembrare irrealistico…
Sono più che certo che se il nostro presidente, che in questi anni ha dimostrato di avere la “Vision” del grande dirigente, dovesse prendere a cuore anche questo tema, ci troveremmo nel giro di poco tempo con una meravigliosa ORCHESTRA, degna di accompagnare le gesta dei nostri campioni verso la vittoria di altri ambiti trofei e magari, perché no, di quella coppa da tutti noi così tanto desiderata.

JUVENTIBUS LIVE