Allegri: “Vittoria importante: ora usciamo dalla zona di comfort”

di Riccardo Sgroi |

È arrivata! Dopo una sofferenza inaudita, l’ennesima rimonta e due goal subiti contro lo Spezia, la Juve si rialza di carattere e bada al sodo: ecco la nostra prima vittoria in campionato. Mister Allegri, FIUUUUUUU…

“Meno male che abbiamo vinto una partita di sofferenza, altrimenti pensavamo che non ci fosse più bisogno di niente e fossimo diventati bravi. Siamo stati anche un pizzico fortunati, ma ci è tornato indietro quanto perso nelle prime giornate. Abbiamo giocatori che nelle scelte e nei tiri in porta devono migliorare” – Partita matta, fatta di tanti episodi e bei goal, ma soprattutto di ansia e sofferenza. Che non siamo diventati bravi tutto d’un tratto è chiaro a tutti, però godiamoci queta prima vittoria in campionato: è stata sudata!

“Abbiamo perso due palle in uscita perché siamo usciti leggeri. Sul tiro dovevamo accorciare prima, poi han fatto un goal all’incrocio dei pali. Se doveva andare così, c’è servita” – Un Max Allegri visibilmente sollevato evidenzia un punto chiave: la costruzione di un gruppo passa sì dal lavoro, ma anche dalle difficoltà. E questa partita, in tal senso, non può che tornare utile.

“Non dovevo aspettare risposte né da Chiesa né da nessuno. I giocatori li ho sottocchio tutti i giorni e la qualità sono quelle. Lui è rientrato dall’infortunio in nazionale e ha chiesto il cambio perché si stava indurendo il flessore” – Chiesa ha mostrato di nuovo la sua importanza: affamato e trascinatore. Nel momento più complicato, ha tolto le castagne dal fuoco con grande grinta. Bravo!

“Stasera, i subentrati sono entrati bene” – E bravo Allegri, vedi che il tocco non l’hai mica perso.

“Più vicini siamo ai difensori sulla loro trequarti, più difficile è giocare. I compagni si devono inserire e bisogna avere la pazienza di allargare il gioco” – La squadra è sicuramente ancora indietro di maturità nella gestione del pallone e nell’attaccare gli spazi. Oggi, tuttavia, qualche progresso si è visto. Poi se i nostri centrocampisti beccassero ogni tanto lo specchio, non sarebbe tanto male.

“Devo fare i complimenti ai ragazzi perché non era semplice contro uno Spezia che gioca bene. Siamo in un momento di difficoltà e stasera abbiamo ottenuto una buona vittoria” – Onore allo Spezia: una bella squadra, organizzata ed intensa con alcuni giovani molto interessanti. Soprattutto Maggiore…

“Le prestazioni, dalla prima ad oggi, in cui abbiamo rischiato di prendere il terzo goal è stasera. Sia con il Milan che con il Napoli non abbiamo concesso grandi occasioni, più a campo aperto con l’Empoli. Esigo molta più attenzione quando abbiamo la palla, perché devi passarla giusta e se la perdi è un casino. Poi nel casotto finale poteva succedere di tutto” – Sicuramente un grande problema di questa Juve sono i troppi errori tecnici, un po’ derivanti dalla pressione avversaria, un po’ dalla tensione mentale, un po’ da troppa sufficienza. Qualsiasi sia il motivo predominante, però, sono certamente sovrabbondanti e vanno ridotti in fretta.

“Rabiot dovrebbe fare 10 goal a stagione. Deve migliorare tempi di inserimento e tiro, perché il pallone gli finisce sempre alto. Il primo goal viene da un inserimento suo, ma lui di queste incursioni deve farne trenta a partita” – Speriamo sia l’anno della sua definitiva crescita e, anche, degli agognati dieci goal. Anche perché le reti del centrocampo servono tremendamente.

“Non posso tutti i giorni martellare i ragazzi: godiamoci questa vittoria perché è importante. Togliamoci la zona comfort, perché il calcio è uno sport fatto di fatica, sofferenza e sacrificio” – Allegri ha trovato un nuovo mantra e, onestamente, mi piace assai. Speriamo piaccia altrettanto ai giocatori.

“La classifica non va guardata. Ora pensiamo alla Samp e a conquistare la prima vittoria in casa. Poi ci sono giocatori che devono migliorare: McKennie oggi doveva fare quattro goal… ne ha sparati tre alti e un’altra volta l’ha passata” – Wes ha mostrato le solite buone doti di inserimento e qualche ottimo contrasto, affogato però in una miriade di errori tecnici e qualche importante goal mangiato. Le occasioni le avrà durante il campionato, ora deve imparare celermente a sfruttarle come si deve.