Allegri Out…da Twitter e Instagram

di VittoAv |

Questa mattina, la sorprendente novità è che, cercando Allegri su Twitter e Instagram, le sue pagine ufficiali non sono più accessibili: un avvenimento che ha dell’incredibile.

In assenza di dichiarazioni ufficiali in merito, al momento, proviamo a formulare delle ipotesi.

INSULTI

Verosimilmente in quanto subissato di pesanti ed eccessivi insulti per le recenti e assai negative prestazioni della squadra, che in un paio di settimane hanno prodotto l’eliminazione prematura dalla Coppa Italia da parte dell’Atalanta e il forte predicato sul passaggio del turno negli ottavi di UCL ad opera dell’Atletico Madrid, il tecnico bianconero non ha evidentemente ritenuto opportuno mantenere online uno spazio di comunicazione con i propri followers, buona parte dei quali si sarà evidentemente dimostrata rancorosa e livorosa.

TAKE A BREAK

Allegri ha magari valutato utile non alimentare le polemiche incessanti sui recenti accadimenti, per consentire a tutto l’ambiente una maggiore concentrazione in vista della delicata trasferta di Napoli e l’ancor più decisivo ritorno casalingo contro i Colchoneros.

OPINIONE

Nei tempi meno digitali, si usava praticare il c.d. “silenzio stampa“: emblematico fu quello promosso da Marcello Lippi a cinque giornate dalla fine del campionato 2002, in cui la Juventus infilò quelle cinque vittorie di fila che le permisero di vincere lo scudetto del 5 maggio.

Con la premessa che del proprio spazio personale ognuno fa ciò che crede e che, quindi, la sospensione del proprio profilo social è un atto pienamente legittimo da parte del suo titolare, ritengo che un personaggio pubblico, che decide di promuovere dei profili pubblici su multipli Social Media, dovrebbe mantenerli attivi in qualsiasi circostanza: sarebbe, infatti, assimilabile a un profilo narcisista oscurarli in caso di commenti negativi o persino denigratori da parte dei followers, esistendo comunque sistemi per bloccare o limitare la visibilità di chi usa lo spazio social per sfogare le proprie frustrazioni personali. Caso lampante è quello dei noti personaggi antijuventini su Twitter, che passano il proprio tempo libero (avendone in quantità industriale) a bloccare quegli utenti (juventini) in disaccordo con la loro cristallina faziosità e facile tendenza alle fake news.

Certamente (e per fortuna), Allegri non ha tempo da perdere a bloccare tutti o a rispondere e contro-insultare (come i personaggi di cui sopra) gli haters e, pertanto, decide di sospendere il canale comunicativo. Eclatante, contestabile, ma legittimo. Magari utile, come fu quello di Lippi, in vista di questo decisivo rush finale.

Quale che sia la motivazione, l’ultimo tweet di Allegri, all’esito della fortunata vittoria esterna a Bologna (24 febbraio 2019) recitava:

-16 giorni.

Probabilmente, sarà questo il periodo di attesa prima di poter nuovamente rivedere Max online.