Allegri: “Bravi i ragazzi. Ora ci vuole tempo e risultati”

di Riccardo Sgroi |

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Da Malmoe a Malmoe, Max Allegri ritorna in Champions dopo due anni d’assenza e dopo sette dall’esordio nella massima competizione europea sulla panchina della Vecchia Signora. E lo fa con stile, grazie ad una buona Juve ed un avversario modesto. Mister, che sensazione si prova?

“Il debutto in Champions non è semplice, anche perché venivamo da un momento difficile. Quando vinci queste partite sembra tutto facile, ma se lasci punti per strada diventa un casino. I ragazzi sono stati bravi, abbiamo avuto una buona gestione della palla ma dobbiamo migliorare, potevamo evitare qualche contrasto nel secondo tempo” – Disamina molto lucida di Max, visibilmente disteso per la sua prima fondamentale vittoria stagionale. Mannaggia però… quest’anno ce l’ha fatta sudare!

“Arrivavamo un po’ in ritardo sulla pressione in avanti. Oggi hanno giocato tre centrocampisti che non avevano mai giocatori insieme… ci vuole tempo e risultati dalla nostra parte. Più i ragazzi giocano insieme, più si conoscono e più è tutto facile” – Sicuramente la mancanza di continuità vissuta dalla guida tecnica della Juve negli ultimi due anni pesa, soprattutto sulle spalle dei più grandi. Tuttavia, dalle prime uscite iniziano ad intravedersi nuove certezze. Il cammino è lungo, ma può divenire estremamente proficuo se altrettanto lungo si rivelerà questo nuovo corso targato Allegri.

“Rabiot ha un motore straordinario, non sa neanche lui le potenzialità che ha. Quando strappa ti porta via. Tecnicamente ha giocato una buona partita e sono molto contento” – Cavallo pazzo, con Max, potrebbe fare un ulteriore salto di qualità, dopo due stagioni comunque positive tra le fila bianconere. Adrien è un giocatore particolare, ma se tutti gli allenatori dicono che ha potenzialità anche a lui sconosciute, un fondo di verità dovrà pur esserci.

“Tec ha fatto una bella partita, alla fine ha fatto una bella parata. Il valore del giocatore è quello lì, non è che cambia in 15 giorni. Ci sono momenti in cui le cose vanno un po’ storte e paghi a caro prezzo. Dybala ha fatto una buona partita, Morata ha giocato bene tecnicamente.” – Segnali di crescita incoraggianti dai grandi desaparecidos del match contro l’Empoli. Ne devono ancora fare di strada, però, per riacquistare fiducia e condizione. Speriamo basti per il Milan.

Il Milan è una squadra molto in forma, sono due anni che giocano assieme e stanno affrontando un periodo di grande entusiasmo. Hanno ottimi giocatori di buona tecnica. Dal nostro punto di vista, però, non aver preso goal questa sera è un buon segnale: era dal 2 marzo che continuavamo a prendere goal.” – Con il Milan sarà una battaglia tostissima e senz’altro non ci arriveremo con i favori del pronostico. Ma siamo la Juve e affronteremo la sfida con la voglia di portare a casa i 3 punti e, magari, ripetere un altro preziosissimo clean sheet. Sarebbe un sogno!