Allegri: “Rosa da prime quattro posizioni. Ora azzeriamo tutto”

di Riccardo Sgroi |

Allegri

Le batoste, questa stagione, sembrano proprio non lasciarci in pace: dopo il Chelsea, anche l’Atalanta stende la Vecchia Signora. Mister Allegri, che famo?

“Stasera prestazione sulla falsa riga di quella di Roma. Capitalizziamo poco ciò che creiamo, mentre l’Atalanta ha fatto l’unico tiro sul goal. Dobbiamo continuare a lavorare, cercare di vincere e andare avanti” – Difficile trovare parole diverse dopo l’ennesimo basso stagionale, ma da Max Allegri ci si deve aspettare di più. Anche e soprattutto considerando che l’ambiente non è più granché sereno e i risultati faticano ad arrivare nonostante prestazioni decorose.

“Questa è un’ottima squadra, con dei valori. Poi ci sono momenti in cui le cose vanno meno bene. Tuttora dicono che è la rosa più forte in assoluto, ci sono errori di valutazione: la squadra può lottare per le prime quattro posizioni. Ho grande fiducia nella squadra e nei ragazzi, a cui bisogna fare i complimenti. I giudizi esterni toccano a voi giornalisti” – Insomma, che i giocatori comunque si impegnino è indubbio ed evidente (a parte casi particolari, tipo Rabiot). Il fatto è che qualcosa non sta funzionando, non solo a livello realizzativo. Abbiamo cali di concentrazione evidente e la palla pare scottare eccessivamente anche per i giocatori di maggior personalità. Inoltre, senza dubbio, alcune delle individualità in rosa sono sopravvalutate.

Bisogna essere realisti rispetto alla classifica: momentaneamente valiamo i punti che abbiamo. Abbiamo sbagliato a Verona, in casa con Sassuolo ed Empoli. Possiamo raccontarci che si può fare così o cosà, però dobbiamo essere realisti e lavorare in modo sereno per ottenere il massimo. Bisogna continuare a fare queste belle prestazioni e fare qualche goal in più; il problema è che abbiamo perso un po’ di serenità” – Togliersi pressione, alla Juve e dopo un inizio così, è pressoché impossibile: l’ambizione di vincere sempre è senza dubbio sia un grande motore che causa di forti ansie. Ciò detto, a scattare probabilmente deve essere soprattutto la testa, la mentalità, perché se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, evidentemente noi non lo siamo per niente.

“Kulusevski ha un problema ai denti. Abbiamo Dybala, Morata, Chiesa, McKennie e Rabiot… dobbiamo riconoscere i meriti dell’avversario. In questo momento bisogna parlare poco. Ora azzeriamo tutto e pensiamo a Salerno, che è un campo molto difficile, mettersi loro pari e cercare di uscirne” – E speriamo Mister Allegri che da Salerni arrivino buone notizie!