Allegri: “Bravi i ragazzi. La rabbia ci servirà in campionato”

di Riccardo Sgroi |

È stata una battaglia vera contro una squadra forte. Oggi, la Juve ha combattuto con carattere e, nonostante evidenti limiti, ha perso con onore. Mister Allegri, quanta delusione?

“È stata una partita vera, una bella partita. A 5 secondi dalla fine abbiamo commesso un’ingenuità. Abbiamo giocato contro la squadra più forte del campionato, potevamo evitare di prendere i due goal ma abbiamo tutto sommato concesso poco. Sconfitta che brucia, ma deve darci la giusta rabbia da riversare in campionato e Champions” – Perdere così fa male, non ci si può fare nulla. Soffrire, leccarsi le ferite e prepararsi bene: ora ci sono Champions e Campionato su cui riversarsi.

“C’è unità d’intenti da parte del gruppo e di tutti i ragazzi: vogliono fare. Sono contento di Rugani. Anche Alex Sandro, ingenuità a parte, è tornato sui suoi livelli” – Su Sandro, Mister Allegri, non si può più chiudere gli occhi: prestazione opaca, ennesima, culminata con un errore imperdonabile. Non è più un giocatore da Juve, inutile tentare di rianimarlo: sarebbe accanimento terapeutico. Rugani, invece, ha dato buoni segnali ed inanellato buone prestazioni contro avversari ostici: bravo!

“Paulo deve crescere fisicamente. Abbiamo rischiato precedentemente di farlo giocare più partite, ma dopo l’infortunio non può. Oggi aveva 60 minuti nelle gambe” – Paulo è indietro, indietrissimo. Con l’infortunio di Chiesa, molte delle pressioni e speranze si sono riversate su di lui. Lui, che fisicamente sembra stare in piedi per miracolo. Per fortuna che ci sono Morata e McKennie…

“Ho fatto i complimenti ai ragazzi per stasera, non era semplice. Ora ci serve rabbia su ogni partita di campionato” – Vero, nella difficoltà del momento, i ragazzi hanno messo l’anima in campo e dimostrato grande dedizione. È il punto migliore per ripartire, sperando in qualche aiutino dal mercato.