Allegri: “Pareggio che pesa molto, dopo una bella prestazione”

di Riccardo Sgroi |

Allegri

Un’altra prestazione di rara bruttezza, coronata con un goduriosissimo pareggio. C’è da riprendere a crescere, perché ci siamo decisamente fermati. Però, nel frattempo, teniamoci stretto questo punto, che pareva proprio non dover arrivare. Mister Allegri, che ne dici?

“Pareggio che pesa molto, venuto dopo una bella prestazione. È un punto importante perché teniamo l’Inter a tre punti e abbiamo la possibilità di migliorare la striscia positiva” – Bella prestazione, caro Mister, è un po’ esagerato. Certo, vedendo quanto fatto dall’Inter, non siamo stati da meno. Però molta confusione, molti contrasti persi… quando il pareggio ha un retrogusto così dolce, non si può essere soddisfatti.

“Chiesa fuori è semplice: poteva essere una partita più fisica all’inizio e avevo bisogno di un giocatore che desse pressione a Brozovic. Kulusevski in questo senso ha fatto bene stasera. Dybala, Kaio Jorge, Chiesa e Arthur sono entrati bene e stiamo crescendo di condizione fisica e fiducia. Bel punto, ma dobbiamo vincere assolutamente con il Sassuolo” – Chiesa da dodicesimo uomo, specie dopo le ultime prestazioni che lasciavano intravedere un po’ di stanchezza, era mossa doverosa. Molto bene Dybala quando è entrato: speriamo possa finalmente dare continuità alle sue prestazioni.

“Non so cosa ci fosse scritto nel bigino a Bonucci… L’ha scritto Landucci che si occupa delle palle inattive. Ecco perché mi ritardava le sostituzioni! [ride]” – Siparietto molto simpatico: Allegri, si sa, potrebbe fare stand up comedy.

“Nel primo tempo l’Inter ha giocato bene e ha alzato i ritmi, ma noi ci siamo alzati bene con McKennie, Morata e Kulusevski. Poi abbiamo sbagliato troppo. Per dare pressione in avanti devono dare i ritmi i giocatori avanzati. Questo è un passo avanti che va fatto” – Effettivamente nel primo tempo si è visto qualche tentativo di aggressione avanzata, ma la sensazione è che fossimo molli e facili da saltare, con tanto campo alle spalle per i giocatori nerazzurri. Interessante come idea, ma c’è molto ancora su cui lavorare per poterla ritenere una valida opzione.

“Bernardeschi ha detto di aspettare un attimo e io ho aspettato. Una casualità: in dieci si può anche non prendere goal, che è stato fortuito. È stata una bella partita, combattuta e corretta a livello fisico. Noi dobbiamo migliorare la chiusura delle azioni” – Senza dubbio in fase di rifinitura e finalizzazione c’è molto da fare: segniamo veramente troppo poco. Mentre per il goal dell’Inter, vero il casino fatto da Berna, ma lì anche il destino ci si è messo d’impegno componendo un flipper degno della più caotica partita a flipper.

“La questione fiducia dipende dalle prime tre partite, dove abbiamo lasciato otto punti e ci ha condizionato: bisognava ripartire dalle basi, cioè un buon ordine in fase difensiva per poi spostarsi in avanti ed acquisire fiducia. Quando siamo in fiducia, possiamo alzarci sempre di più. Se davanti non siamo aggressivi, dietro sono problemi” – Giusta disamina di Mister Allegri: dopo le prime partite era giusta ripartire dai fondamentali, ossia una difesa solida e buon spirito di squadra. Certo è, però, che ora sarebbe il caso di arrivare ad incidere anche negli ultimi trenta metri… altrimenti son problemi.

“Kaio Jorge è sveglio, a calcio sa giocare. È entrato subito bene, ha buona tecnica e ottime possibilità di trovare spazio e fare bene. Poi è giovane, incosciente ed è buona cosa” – Sta scoppiando un amore! Buonissimo spezzone questa sera, in un momento complicato.

“Arthur ha qualità di palleggio importante. Bentancur a sinistra è storto. Il problema uguale ce l’ho con McKennie: alcuni destri a sinistra non riescono a giocare” – E allora speriamo che Rabiot si rimetta in fretta!