Allegri: “Abbiamo mollato nel secondo tempo”

di Riccardo Sgroi |

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Ahia, la prova europea a Stamford Bridge si è trasformata in una dura lezione. Secco 4-0 subito da un grandissimo Chelsea e molti, moltissimi limiti mostrati dalla Vecchia Signora. Mister Allegri, come ci si riprende?

“Abbiamo fatto un bel primo tempo. Nel secondo tempo loro hanno continuato a dare un’ottima pressione e sul secondo e terzo goal siamo stati un po’ leggeri. Dispiace avere preso quattro goal, ma l’obiettivo è stato raggiunto e ora dobbiamo pensare a sabato” – Un’intervista post-partita decisamente sbrigativa per Max Allegri, che archivia in fretta la pratica. D’altro canto, c’era poco da dire: Chelsea superiore praticamente in tutto.

“Abbiamo avuto momenti in cui abbiamo perso troppi palloni per voler verticalizzare subito ed altri in cui, non pressati, dovevamo tenere di più la palla: è una cosa su cui dobbiamo lavorare. Quando giochi queste partite devi rallentare, perché la forza dell’avversario è notevole” – Ecco, oggi rallentare non ci è stato concesso: appena tentavamo di addormentare il possesso, perdevamo palla e subivamo azioni pericolosissime; in questo senso, pessimi sia Rabiot che Arthur.

“Dopo il terzo goal siamo andati in sfiducia ed è finita la partita” – Certo, esistono messaggi migliori da dare a tifosi e ambiente, però era difficile tenere la tensione alta dopo essere stati presi a pallate con furia inenarrabile per venti minuti.

“Alla partita d’andata è stato completamente diverso e siamo stati attenti alla fase difensiva in tutti i 90 minuti. Stasera l’abbiamo fatto per 45 minuti e poi abbiamo mollato. Poi coi dettagli subisci goal” – La domanda è: solo questione fisica e di stanchezza mentale, o anche la disposizione tattica ha influito su questa imbarcata? A voi il giudizio.

“Ai ragazzi ho fatto i complimenti per il passaggio del turno. Ci vuole equilibrio: sappiamo i nostri pregi e i nostri difetti. Dobbiamo lavorare sui nostri limiti, che ne abbiamo, ma attraverso serate come queste miglioreremo” – Diciamo Mister Allegri che se riusciamo a migliorare in allenamento senza dover prendere quattro goal a partita, forse è meglio. Detto questo, su di morale e via: turno passato e testa all’Atalanta.