Gli juventini suggeriti da Allegri al Milan

di Juventibus |

C’è e c’era anche il parere di Massimiliano Allegri dietro gli interessamenti del Milan nei confronti di alcuni pezzi mirati di casa Juventus. In estate l’ex tecnico bianconero aveva risposto alla chiamata “di consulenza” da parte di Zvonimir Boban e soprattutto Paolo Maldini, su assist diretto o indiretto anche di Marco Giampaolo. Parere che pare non sia stato dimenticato a Casa Milan nonostante a Giampaolo sia stato dato il benservito.

Primo tra tutti quello su Mario Mandzukic, giocatore ritenuto di assoluta garanzia dall’allenatore livornese, ancora a libro paga Juventus. Consigli che vengono ribaditi soprattutto a proposito dei profili che corrispondono a Emre Can (secondo Allegri centrocampista di assoluto spessore e ormai inserito dal suo lavoro nelle meccaniche di gioco della Serie A) e Merih Demiral (ritenuto sulla carta addirittura di pari livello rispetto a de Ligt). Rugani a oggi pare una candidatura marginale per ripetere quello che fu il percorso tentato con scarsi frutti già da Bonucci, Higuain e Caldara. Però Allegri avrebbe fatto presente al clan rossonero che “si tratta comunque di un calciatore con oltre quattro anni di Juve alle spalle…”.

Ma chi può, di contro, piacere o comunque vagamente interessare ai bianconeri in caso di trattativa dare/avere? Oppure il Milan può davvero spingersi oltre alla richiesta di prestito con diritto di riscatto inoltrata per i due centrali dietro, nonostante la chiara preferenza sia per Demiral? Riprendere il discorso Donnarumma sembra un’ipotesi oggettivamente prematura, Suso piaceva a Sarri (e anche ad Allegri tutto sommato, questo lo si è capito) ai tempi di Napoli ma da due anni i bianconeri lo hanno mollato da tempo perché in quel ruolo serve soltanto gente che a questo punto faccia la differenza da subito. La suggestione – soltanto mentale – potrebbe essere Krszysztof Piatek anche se Paratici ha negato l’idea di aggiungere un attaccante all’organico nella sessione invernale. Tutto questo nel gioco, ovviamente, delle plusvalenze reciproche. E delle fregature da mettersi in conto a posteriori…

Altre Notizie