Allegri: «I marinai in tempesta trovano sempre una via d’uscita»

di Riccardo Sgroi |

Mamma mia! Mamma mia! Mamma mia! I campioni d’Europa s’inchinano all’Allianz Stadium. Una Juve vera, robusta, solida, cattiva: finalmente una Squadra con la S maiuscola. Da troppo tempo non vedevo la Vecchia Signora così unita e grintosa. Grazie Mister Allegri! Ora raccontaci come hai fatto…

“Di solito i marinai in tempesta trovano sempre una via d’uscita. Stasera i ragazzi hanno fatto una bella partita. Ci sono stati momenti in cui potevamo giocare meglio e abbiamo sbagliato troppi passaggi. Però sono contento: due partite e sei punti senza subire goal” – Dato super positivo ed impressionante dato l’inizio in campionato. In Champions siamo solidi e cattivi, in campionato li stiamo diventando. Che stia tornando la vecchia Juve, quella cinica e che non molla mai?

“Qualificazione non ipotecata, ma è un bel passo in avanti” – Di ipotecato, nel calcio, non c’è mai nulla: insomma, non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. Detto questo, la vittoria di oggi ci consente sicuramente di vivere con più serenità le prossime gare di Champions.

“Credevo che giocando con i tre davanti potessimo avere dei vantaggi, poi però siamo andati in difficoltà. Quindi ho messo Chiesa centravanti e Bernardeschi dietro e siamo andati meglio” – Un’intuizione repentina durante i primi minuti di partita che è valsa una grande vittoria. Mister Allegri, si sa, questi colpi ce li ha per dote naturale. Ma stasera, in particolar modo, il suo riassetto tattico ha incartato per bene la partita al Chelsea.

“Vediamo di recuperare Arthur per una mezzora contro la Roma. Bentancur, a fare la regia da solo fa fatica; Locatelli ha sempre giocato in un centrocampo a due ed è stato molto bravo a schermare Lukaku: insieme fanno un’ottima coppia. Anche Rabiot, che ha iniziato non bene, nel prosieguo della partita è andato meglio” – Tutto il centrocampo di oggi ha fatto una buona partita. Benta è stato molto bravo sia in fase di aggressione che a livello tecnico, oltre ad aver corso come un matto. Loca, invece, mi ha sinceramente impressionato per cattiveria agonistica, concentrazione ed attaccamento alla maglia. Metteva sempre la gamba, si immolava per bloccare tiri e offensive del Chelsea. Nonostante qualche errore tecnico di troppo, ha fornito una grandissima prova!

“Nel calcio devi soffrire, avere rabbia e voglia per portare a casa il risultato. Stasera i ragazzi hanno interpretato veramente bene la partita, mostrando rispetto per i Campioni d’Europa ma concedendo solo un tiro di Lukaku e qualche cross” – Complimenti alla squadra più che meritati, una serata veramente memorabile! Grazie Max, grazie Juve!

Nota a margine: ZIO PAT DEVE DIVENTARE OPINIONISTA A TEMPO PIENO! CHE SPETTACOLO!