Allegri: “Oggi abbiamo giocato male e abbiamo vinto”

di Riccardo Sgroi |

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La Juve riesce a completare la famigerata campagna di Russia: ora il passaggio del turno è vicinissimo. Ma diciamocelo, Mister Allegri, quanti errori abbiamo visto stasera?

“Risultato ottimo: dopo 3 partite 9 punti e non abbiamo ancora subito goal. Non abbiamo fatto una bella prestazione, siamo stati lenti e sbagliato molto tecnicamente. Insomma, direi una prestazione che ci permette di alzare l’attenzione in vista di domenica” – Senza dubbio troppi svarioni tecnici, milioni di stop e passaggi buttati via, centinaia di potenziali occasioni sprecate. Insomma, diciamo un po’ un festival dell’orrore. Ciò detto, conta aver vinto e portato a casa un risultato importantissimo: la qualificazione agli ottavi è ad un passo. Domenica, invece, almeno qualche stop è il caso di beccarlo giusto…

“Bisogna migliorare la fase di possesso, soprattutto quando la palla arriva verso l’area di rigore. Fare scelte migliori. Diciamo che questa sera abbiamo fatto una prestazione giusta con un risultato ottimo” – La fase di rifinitura sta mostrando non poca ruggine, senza dubbio. Un po’ per la mancanza di giocatori chiave come Dybala, un po’ per le difficoltà mostrate da Kulusevski e compagni nel vedere le giuste imbucate. Contro squadre chiuse e ben organizzate, sfondare è un dramma, ma miglioreremo!

“Bisognava giocare più 2 contro 1 sugli esterni e fare meglio quando la palla arrivava tra le linee. Gli spazi erano stretti, ma abbiamo fatto troppe scelte sbagliate: bisogna migliorare” – Come si diceva, l’approccio offensivo agli ultimi 30 metri di campo ha bisogno di nuovi automatismi. Il buono è che, anche senza essere in serate particolarmente illuminate, in difesa mostriamo grande solidità ed è con quella che si portano a casa le partite più complicate.

“Posso migliorare tutti, è una questione di gestione della palla e scelte. Normale che Paulo per caratteristiche sia un giocatore bravo tra le linee. Ma devono essere più bravi Bernardeschi e Kulusevski. Lo stesso Chiesa deve imparare a giocare meglio tra le linee ed essere più pulito tecnicamente” – Federico, dopo un inizio spumeggiante, sta affrontando una fase di rendimento altalenante. Si vede ad occhio nudo come sia il giocatore potenzialmente più pericoloso della rosa, ma così accentrato è costretto nel traffico e non sempre riesce a creare superiorità numerica. Quando questa sera ha lavorato dagli esterni, i risultati sono migliorati.

“Non mi piace dire che è la mia Juventus perché non la è. Ho una rosa importante ma dobbiamo migliorare molto. Oggi abbiamo giocato male e abbiamo vinto: questo può essere utile per la partita di domenica” – Chiudere con una bella osservazione: cosa c’è di meglio di giocare male e vincere? Insomma, giocare bene è stupendo, ma quando si portano a casa tre punti giocando un calcio orrido… è una sensazione veramente speciale, una droga!