Perché Allegri prova De Sciglio (e Emre Can) nella difesa a tre

di Luca Momblano |

de sciglio

Nella settimana dello Young Boys a sei giorni dal Bologna, entrambe all’Allianz Stadium ed entrambe disputate con la difesa a tre nonostante il coefficiente di difficoltà quasi analogo dei due impegni, Allegri ha lavorato ancora sull’assetto della retroguardia (sia in possesso che in non possesso) che meglio valorizza Bonucci e che più protegge lo slancio dei cosiddetti esterni bassi.

Lavorare sulla squadra non è un dovere, ma a volte fa notizia, soprattutto se l’insistenza tiene in corsa (in prospettiva anche degli impegni più probanti in ve ne fosse l’utilità o la necessità) una delle soluzioni più invise ai tifosi e agli addetti che spingono per un’internazionalizzazione spinta dell’assetto della squadra. E attenzione: assetto non equivale a modo di stare in campo. Se poi sono in qualche modo anche invisi i nomi, allora il calderone (per quel che può contare) è dietro l’angolo.

Ecco perché ci si è stupiti di ascoltare Allegri parlare di De Sciglio terzo di difesa. E poi una mezza sollevazione quando si prende coscienza che per gli allenatori, molto spesso, le parole si traducono in fatti. L’ex milanista è stato a lungo provato in settimana con Bonucci e Chiellini (ne perderà anche la squadra, l’appeal, forse la fase offensiva, ma resta la configurazione con cui hanno sempre dimostrato di poter dare entrambi il meglio), ma non è questo il punto. La trasferta di Udine è una trasferta unicamente di testa e di energie, non è di certo la partita che Allegri ha bisogno di preparare con quattro giorni di anticipo.

Le notizie a ruota confermano che la disposizione è centrale nella testa di Allegri. Centrale nell’economia di una stagione lunga, lunghissima. Come le altre, più delle altre. 3-5-2, 3-4-1-2, 3-4-3 cambia molto ma cambia poco: nella testa del tecnico c’è la pesante eredità eventuale di Andrea Barzagli che non deve appunto dipendere unicamente da “come sta Barzagli”. Quindi di De Sciglio abbiamo detto e avete letto (io che ho sempre detto che un giorno farà il centrale, ma che il percorso tecnico di Barzagli lo avrebbe fatto da noi o altrove Darmian, vabbè…), quel che non avete letto è che con quelle mansioni è stato provato anche Emre Can e come jolly anche Cancelo.

Il tutto significa due cose: che Allegri prepara prima le evenienze e le emergenze oltre al fatto che per farlo bene lo si deve fare nella settimana giusta, cioè prima che questi signori (inclusi i pilastri di riferimento Bonucci e Chiellini) spariscano per 10 giorni con le rispettive nazionali. Ultima virgola: De Sciglio non giocherà titolare contro l’Udinese, e per il momento resta ancora tra le prime alternative al piccolo vuoto che c’è dietro ad Alex Sandro in attesa di capire cosa ne potrà esattamente essere di Leonardo Spinazzola.