Allegri ci ha visto giusto, ancora una volta

di Alexander Supertramp |

Mandzukic Douglas Costa, Dybala… La partita di ieri ha portato tante critiche e perplessità all’allenatore toscano. Ma Allegri ci ha visto giusto ancora una volta. Quando una squadra crea 4-5 nitide occasioni da gol, l’allenatore ha fatto il suo, ampiamente, a meno che non si giochi contro il Pizzighettone. E l’Inter attuale non è affatto il Pizzighettone. È una formazione quadrata e ben assortita, con varia qualità sparsa in diverse zone del campo. Non è l’Inter degli ultimi anni. Spalletti ci sa fare, lo sappiamo, sa dare identità alle sue squadre, creare trame di gioco e allo stesso tempo essere molto concreto. Non è Sarri che si fa incartare una volta si è l’altra pure da Allegri. Sa badare al sodo quando serve e far pungere la squadra quando serve.

 

 

Ma torniamo a noi. L’inserimento di Douglas Costa per Mandzukic (la mossa maggiormente richiesta dall’opinione generale) ci avrebbe dato sicuramente molta più pericolosità offensiva, ma ci avrebbe garantito lo stesso equilibrio e dominio in mezzo al campo? Quanti palloni ha difeso e recuperato il croato? In coppia con Asamoah, Mario ha cancellato dalla partita il loro esterno destro e mentre faceva tutto questo è andato almeno tre volte vicino al gol, con una traversa clamorosa. Vedere Mario oggi attaccato da molti mi fa davvero sorridere. Higuain sarà pure stato poco servito, ma era in campo esattamente come Mario ed un centravanti deve farsi vedere e trovare pronto più spesso. Combinazioni basse assenti, sui cross mai pervenuto, sulla profondità sempre in fuorigioco, insomma, se proprio volessimo attaccare qualcuno dalla partita di ieri mi sembrerebbe più papabile l’argentino del croato. Ma non troverei lucida neanche questa conclusione.

 

 

La partita di ieri ci ha fornita una Juventus assolutamente solida, ordinata ed equilibrata come forse mai in stagione, ed in tutto questo ha saputo creare diverse nitide occasioni da gol. Credo che il compito dell’allenatore sia stato svolto al meglio, centrando quasi quel compromesso inevitabile tra equilibrio e pericolosità offensiva. Se non si fossero create occasioni le trombe della critica sarebbero state giustificate, ma così non è stato. La Juventus è stata viva, ordinata, equilibrata e pericolosa. Inoltre l’allenatore toscano non è stato neanche aiutato dai cambi. La giusta panchina a Dybala non ha dato ancora quella sperata reazione di orgoglio, e quando Max voleva inserire Alex Sandro per il Ghanese, avendo capito che quella era la zona maggiormente scoperta dell’undici nerazzurro, il problemino fisico di Pjanic lo ha impedito.

 

 

Ecco, se proprio dovessimo trovare una scelta non felice ieri potremmo puntare su Asamoah, che pur ha fatto una buona prova. Era l’uomo che godeva nettamente di maggiore libertà, ma non avendo purtroppo nelle sue corde la lucidità e la qualità offensiva necessaria a far male alla solida linea interista. Ma per lo stesso terzino brasiliano, vale il discorso fatto per l’ex Bayern Monaco. Ci avrebbe dato maggiore pericolosità, ok, ma avrebbe fornito garanzie difensive? Questo attuale Alex Sandro? Criticare le scelte di Max nella partita di ieri è davvero difficile a mio modo di vedere. Sinceramente mi prenderei sempre una Juventus che crea 4-5 nitide palle gol, subendone zero. Quel famoso compromesso equilibrio-pericolosità… Quello è lo scopo da raggiungere di un bravo allenatore…e ieri è stato raggiunto come pochissime altre volte in questa stagione.