Allegri: “Buona partita. Accorceremo la classifica più avanti”

di Riccardo Sgroi |

Allegri

Alla fine si è giocata ed è andata male. È andata male sul campo: squadra disunita, incapace di trovarsi sia con il pallone che senza. Chiesa la recupera e finisce con un pareggio che serve a poco. Mister Allegri, che succede?

“Era uno scontro diretto e loro avevano fuori quattro giocatori. Il Napoli ha fatto una buona partita, noi altrettanto. Siamo stati imprecisi negli ultimi 20 metri. Dopo il pari abbiamo iniziato a giocare meno la palla e ad essere frettolosi. Guardiamo il lato positivo: la distanza dal Napoli è invariata e abbiamo tutto il girone di ritorno davanti” – Diciamo che è un lato positivo molto molto relativo: questa era una partita da vincere. C’è stata sicuramente una buona scarica di ago9nismo, ma la squadra in fase di possesso è drammatica. In più, Rabiot e Alex Sandro riescono a vanificare ogni buona pressione con la loro passività. Così non andiamo lontano.

“Serve più lucidità. La squadra ha fatto una buona partita contro un’ottima squadra. Abbiamo sbagliato tante volte negli ultimi 30 metri. Dopo il pareggio, troppe palle alte” – Non solo negli ultimi metri, ma anche tanti errori in uscita sotto la pressione del Napoli. Senza contare gli innumerevoli lanci lunghi del secondo tempo, che hanno definitivamente vanificato le nostre possibilità di vittoria.

“Visto che Ghoulam aveva giocato solo 34 minuti, ho messo Chiesa da quel lato che poteva metterlo in difficoltà” – Chiesa ha fatto una buona partita: di gran lunga il bianconero più pericoloso, colleziona un goal e mette a referto buona parte della produzione offensiva juventina. Ci era mancato, inutile negarlo.

“Paulo viene da un infortunio e si sta riprendendo. Ha fatto una buona mezz’ora, quando gli arriva la palla si vede che ha una qualità diversa. Accorceremo la classifica più avanti” – Sull’accorciare la classifica più avanti, non dimentichiamoci che se siamo dove siamo è soprattutto per errori altrui che per meriti nostri. C’è bisogno di ritrovare una via precisa, confidenza e alcuni pattern di gioco ricorrenti cui i giocatori possano affidarsi in partita. Aspettare un passo falso altrui non è e non deve diventare atteggiamento da Juve, per nessuna ragione.

“Bisogna fare più goal, soprattutto con i centrocampisti” – Evidente. Ma al di là delle caratteristiche dei singoli, questa squadra è imbarazzante sotto porta: fra un po’ non la mettiamo dentro neanche con il portiere avversario svenuto.

“Bisogna migliorare negli inserimenti delle mezze ali, nella precisione e nei tiri da fuori. Poi l’ultimo passaggio è determinante. Oggi siamo quinti in classifica e abbiamo fatto solo 28 goal” – Dato incredibile. Ben 11 squadre di A hanno fatto meglio di noi, tra cui: Verona, Empoli, Fiorentina e Sassuolo. Abbiamo segnato lo stesso numero di reti della Sampdoria. Che dire? Disastro.

“Ai ragazzi non c’è da dire nulla: hanno fatto una partita aggressiva e tecnica. Dopo il pareggio non dovevamo accelerare: bisognava portare la palla vicina all’area perché il Napoli era in balia e non poteva ripartire in contropiede” – Lettura interessante e sicuramente ben argomentata di Mister Allegri. Ora bisogna solo insegnare alla squadra come fare cinque passaggi di fila per poterla mettere in pratica.