Alex e Sandro contro Telles e D'Ambrosio: i numeri impietosi

di Alex Campanelli |

“Non vi siete stancati di parlar sempre bene di Alex Sandro ogni volta che mette piede in campo e fa una giocata semplicissima?“. La risposta a questa più che plausibile domanda è ovviamente no, non perché sia divertente parlare sempre dello stesso argomento, ma perché Alex Sandro Lobo Silva non fa praticamente mai cose banali, o meglio, compie gesti tecnici essenziali a una velocità talmente elevata e con una classe e una forza talmente superiori alla media da lasciare a bocca aperta in ogni occasione. Piuttosto che tessere le lodi (che noia…) del brasiliano per l’ennesima volta, proviamo a fare un giochino interessante: mettiamo a confronto le statistiche di Sandro con quelle dei pari ruolo nerazzurri D’Ambrosio e Telles, non presi singolarmente ma insieme. Cross completati, azioni difensive, occasioni create, intercetti e quant’altro vanno sommati, mentre per i dati in percentuale considereremo il dato migliore tra i due interisti piuttosto che la media matematica.

Passaggi – L’accoppiata dell’Inter parte bene con il 94% di passaggi completati da D’Ambrosio contro l’82% di Sandro, nerazzurro che però si vede raggiungere dal brasiliano se consideriamo il numero di appoggi positivi, 31 per entrambi gli esterni. Pareggio anche per quanto riguarda i cross: i due interisti sono andati al traversone complessivamente 6 volte, con un solo cross positivo, mentre Sandro ha messo in mezzo con successo un pallone su 2, tra l’altro key pass per Dybala che non è riuscito a trasformare in gol. L’Inter legittima il vantaggio grazie ai 103 palloni giocati dai due terzini, in fin dei conti non troppo distanti dai 71 del solo Sandro.

Difesa – Qui la bilancia inizia a pendere pericolosamente in favore della “coppia” Alex&Sandro. Impietoso il confronto relativo ai duelli; Telles e D’Ambrosio ne hanno ingaggiati 15 vincendone soltanto 4, il loro implacabile avversario da solo ha ingaggiato ben 19 duelli vincendone 13, una vera e propria macchina da guerra. Analizzando più nel dettaglio le varie situazioni, la supremazia del brasiliano appare ancora più netta: 4/4 contrasti vinti contro il triste 0 degli interisti, 2/2 duelli aerei vinti contro 0/1, 4/5 tackle riusciti contro 0/2, 3 falli fatti contro 5. Punto della bandiera per i nerazzurri che hanno la meglio 3-2 per quanto riguarda le respinte.

Attacco – La supremazia del (o dei?) bianconero/i prosegue: già detto dei cross completati, l’ex Porto pareggia 2-2 sui dribbling riusciti e torna davanti grazie alle 2 occasioni create contro l’unica del duo nerazzurro. Molto bene anche per quanto riguarda i falli subiti, 5 da Sandro e 2 da Telles-D’Ambrosio, mentre l’unica conclusione di Telles contro le 0 del connazionale permette agli interisti di non sfigurare totalmente.

Tiriamo le somme in maniera molto semplicistica: Alex Sandro da solo gioca con successo quasi la stessa quantità di palloni dei due terzini dell’Inter, difende decisamente molto meglio dei suoi dirimpettai ed è più efficace di loro in zona d’attacco. Occhio però a non dimenticare la statistica più importante: l’assist per il gol-partita di ieri sera non l’ha effettuato Sandro, ma D’Ambrosio! C’è sempre da imparare dai migliori…