Aguero vale un ritorno di fiamma?

di Roberto Nizzotti |

Le dichiarazioni rilasciate da Sergio Aguero a “El Chiringuito” dove non esclude che, alla fine del 2021 (scadenza del suo contratto con il Manchester City), possa decidere di tornare nella Liga o provare a giocare in un altro campionato europeo, potrebbero rappresentare un’occasione importanti di calciomercato anche per la Juventus.

E’ molto probabile che nella prossima finestra di mercato si agirà per puntellare il reparto offensivo, soprattutto alla luce della sempre più probabile cessione di Higuain e del grande punto di domanda che accompagna le condizioni fisiche di Douglas Costa. L’attacco Juve per la stagione 2020/2021 si costruirà su una solidissima base composta da Cristiano Ronaldo e da Paulo Dybala, elementi che però dovranno essere accompagnati da un terzo top player che li completi, e in quest’ottica Aguero potrebbe rappresentare il profilo perfetto. El Kun, leggenda del Manchester City con i suoi 254 gol in 368 partite e i 180 in 261 gare di Premier League, numeri che ne fanno il miglior marcatore straniero della storia, ha 31 anni, non è giovanissimo, ma neanche a fine carriera, e gioca in un modo che gli consentirebbe di completarsi molto bene in un attacco a tre con Cristiano e Dybala o giocare in coppia con uno dei due.

Agendo da attaccante centrale di movimento, Aguero andrebbe a dialogare ottimamente con Cristiano e Dybala permettendo loro di attaccare la parte centrale dell’area oppure ricevendo un assist dai due, attaccando così lo spazio concesso dai difensori attratti dalla presenza di CR7 e della Joya.

Heatmaps di Aguero nella stagione 2019/2020 (sofascore)

 

Le connessioni più semplice che possono crearsi tra Aguero e Cristiano o Dybala

Nelle immagini seguenti, prese dalla gara vinta per 1-6 dal Manchester City vs l’Aston Villa, possiamo vedere alcuni dei movimenti del Kun Aguero e la sua capacità di interagire e intendersi con i compagni in qualsiasi zona del campo.

 

In questa circostanza è largo sulla sx e attrae due difensori. Effettua quindi un velo per far giungere il pallone al suo compagno, solo, e attacca la profondità per chiudere questa sorta di triangolazione.

 

In questa occasione, quella che lo porterà a segnare lo 0-3 con un tiro da fuori area, si trova in zona centrale e, ricevuta la palla, è nelle condizioni di tirare, cosa che farà, o di assistere il compagno che ha attaccato la profondità.

 

Giocata di Aguero che vale il suo secondo gol vs l’Aston Villa e che dimostra la sua completezza come attaccante. In questo caso è abile a partire sul filo del fuorigioco per poi rientrare e, dopo una doppia finta di tiro, concludere di precisione .

 

Inoltre, gioca con quella rabbia agonistica, quell’atteggiamento che lo porta a lottare su ogni palla con estrema determinazione, attitudine che ci ha fatto amare, e che ci fa ancora amare, quel Carlitos Tevez che prendemmo proprio dal Manchester City in quell’estate del 2013.

Di seguito si può notare come el Kun, sempre dalla gara vinta Dal Man City per 1-6 vs l’Aston Villa, entra in area e, dopo essersi allungato il pallone, non da per terminata la giocata ma va in pressione e rende giocabile un pallone che per molti sarebbe stato perso.

 

Sempre dalla gara vinta Dal Man City per 1-6 vs l’Aston Villa. Aguero entra in area, si allunga la palla ma continua a rincorrerla e riesce a rigiocarla. Da questa giocata nascerà il gol dello 0-2.

 

Che Aguero lasci i Citizens prima del 2021 immagino sia molto difficile, è molto probabilmente una fantasia di mercato e inoltre sappiamo che l’ideale sarebbe prendere un giovane crack da far crescere per poter creare in casa il prossimo Cristiano Ronaldo (questo il pensiero espresso anni fa dal nostro Presidente Andrea Agnelli) ma penso che l’attaccante ideale che deve andare a puntellare il nostro attacco, mantenendo alto il livello, debba avere le caratteristiche del Kun. Se poi, le vie infinite del calciomercato apriranno spiragli di manovra nella prossima finestra, io il tentativo per portarlo a Torino, ed aggiornare così la storia degli argentini bianconeri iniziata con Orsi e ferma ora a Dybala, lo farei.


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