Adani e Trevisani con l’Inter e con la Juventus

di Sandro Scarpa |

Molti tifosi non interisti hanno criticato la telecronaca particolarmente esagitata della coppia SKY Riccardo Trevisani e Lele Adani per Slavia Praga-Inter.

Le solite critiche: troppo tifo, troppa agitazione e troppi decibel per l’Inter per la coppia del celebre “L’ha ripresa Vecino!“. Al contrario i tifosi nerazzurri si sono esaltati per l’ennesima cronaca appassionata di una vittoria molto importante e -anche molti tifosi neutrali- hanno segnalato che Adani-Trevisani “fanno sempre così“, con le italiane in Champions come, ad es., l’ottimo Repice nelle radio-cronache RAI.

Il dibattito attiene per metà alla solita classica dietrologia calcistica italiana per la quale, in qualche modo, il palazzo, poteri e i media sono sempre in qualche modo faziosi, pro-rivali e contro la propria squadra; l’altra parte del dibattito riguarda invece il gusto soggettivo per la tipologia del commento di uno sport già abbondantemente infuso di pathos.

Riascoltiamo, lasciando a voi il commento, 3 gol e relative esultanze della coppia in gare europee di Inter e Juve.

LA GARRA CHARRUA! (Inter-Tottenham, 2018-19 / gol di Vecino)

 

LA SECONDA REGOLA DEL CALCIO (PSV-Inter, 2018-19 / gol di Icardi)

 

ANNULLALO QUESTO! (Slavia Praga-Inter, 2019-20 / gol di Lukaku)


Ora  3 gol Juve commentati dalla coppia, in alcuni casi di maggiore importanza (gironi e quarti Champions):

LA MOSSA A SORPRESA (Atletico Madrid-Juventus / gol di Cuadrado)

 

UN GOL A META’ (Ajax-Juventus 2018-19 / Gol di Ronaldo)

 

TU DALLA LA PALLA AD UN BRASILIANO! (Lokomotiv Mosca-Juventus 2019-20 / Gol di Douglas Costa)

 

Cosa ricavare banalmente dalla visione di questi 6 video? 3 elementi:

  1. Trevisani, come molti commentatori Sky è un ottimo professionista, cronista emozionante e realmente emozionato nelle gare di TUTTE le italiane in Europa (come Repice, Pardo, Piccinini o Caressa -indimenticabile il suo “Evviva il Re!”-), dove libera la sua energia ai gol. Il suo tono di voce è lo stesso e traspare chiara la sua emozione nel racconto, soprattutto in coppia con una spalla “trascinante” come Adani, con cui si è creata una chimica e una narrativa che riverbera le emozioni della gara.
  2. Adani è un ottimo commentatore tecnico, ama, vede, legge e spiega il Calcio, anche in modo didascalico, è genuinamente esaltato da alcune squadre, azioni e storie, soprattutto se intrise di un gusto -a volte retorico- sudamericano. Avercene come lui, che unisce analisi tecnica a capacità di esaltare gesti e gesta.
  3. Adani però ha una spiccata simpatia per l’Inter, che lo porta a partecipare in modo più acceso, ancorché in gare di relativa importanza contro avversari modesti. Adani trascende, amplifica il suo essere “Adani”, esagera con esaltazioni di singoli e collettivo. Questo può piacere o meno ma resta un eccesso, anche rispetto al racconto appassionato. Soprattutto, in alcune -troppe- situazione a sfondo nerazzurro, stridono gli inviti che vanno oltre il fair-play “Tienila lì quella palla, Handa, perdi tempo / Annullalo ora questo!” con toni da ultrà incongrui al personaggio e fastidiosi allo stesso modo di altri “simpatizzanti”, come il buon Bergomi (o Marocchi o altri ex-giocatori con malcelate simpatie) che palesa il suo tifo con silenzi amari e perplessità sconcertanti.

Trevisani e Adani ci piacciono, ma forse quando commenta l’Inter in Europa Adani dovrebbe ricordarsi di molti appassionati di calcio “non tifosi” a cui piace essere trascinati solo dalla passione calcistica e non dal tifo.