A CALDO / Vittoria di mestiere, vittoria di cervello

di Vincenzo Ricchiuti |

Juve a sprazzi contro un ottimo Milan. Nel primo tempo la squadra di casa ci mette in difficoltà con un gioco fisico, un pressing che sembra giochino a uomo e un ritmo alto. Passa in vantaggio in un nostro momento di confusione collettivo su piazzato. Ma il goal era nell’aria. Al loro tambureggiare contrapponiamo all’inizio un po’ di cibo per cani. Poi ci ripigliamo e pareggiamo nell’unica volta in cui i due davanti riescono a vincere un duello. Nella ripresa quando tutti pensavamo ad un calo rossonero ci tiene in gara Buffon. E la vince Pogba. Prima le prove generali con un palo clamoroso. Poi il punto decisivo, un goal più di cervello che piede. Successivamente la portiamo dove vogliamo, con un Cuadrado subentrato in corsa pronto a sovrastarli lungo tutta la sua fascia benché non servito troppo dai compagni. Altro da dire: Rugani un bel po’ indietro rispetto la prestazione con l’Empoli, anche Boateng lo mette in difficoltà, Zaza quasi surreale nella sua parodia di calcio wrestling anche se forse ormai è puntato dagli arbitri, Balotelli da nazionale. Juve di mestiere, a volte imprecisa, che però resta sempre sul pezzo. L’intelligenza di Pogba fa la differenza.