A CALDO / Siviglia-Juventus 1-0: vince chi segna

di Davide Terruzzi |

Ho ricordi di ultime partite del girone di Champions League vissute come una finale. A questo giro si era relativamente tranquilli: la Juventus già qualificata, anche solo un pari per blindare il primo posto e assicurarsi un sorteggio più benevolo. La partita sembrava prospettare lo scenario migliore per la formazione di Allegri: gestione del risultato, congelare le velleità del Siviglia e punire i loro errori difensivi. Invece, la gara ha avuto un’altra piega: la Juve ha disputato un buon primo tempo provando, anche riuscendoci, a giocare una partita non difensiva: sbaglia però troppo, Morata si divora un gol a porta vuota quando tutti si stava già esultando. E’ una Juventus che concede sulle palle inattive e sui palloni persi in uscita chiamando agli straordinari Buffon, ma è una squadra che tiene bene il campo, cerca i cambi di campo e riesce a distendersi in maniera agevole. I primi venti minuti della ripresa rappresentano il peggior momento vissuto dai bianconeri in Spagna: non perché vengono chiusi – non c’è alcun assedio -, ma per il semplice fatto che sembra essere meno agguerrita, commette diversi errori tecnici e concettuali, molti (troppi) in uscita: nel momento in cui andava ucciso l’avversario, la Juventus commette l’errore madornale di rientrare in campo mollamente. Arriva il gol (terzo subito in Champions, secondo su corner) di Llorente – proprio lui – bravo e furbo a spostare di forza Barzagli: sarebbe fallo, forse, ma l’arbitro non fischia. La reazione arriva, non il gol: non entra anche per sfortuna, non entra perché gli juventini, specie Morata, si divorano le occasioni, mentre il Siviglia grazia tenendoti in vita. E’ secondo posto ed è delusione. La soddisfazione per essersi qualificati lascia il posto all’amaro in bocca: una Juventus non catanecciara concede agli spagnoli molte occasioni, ne crea almeno altrettanto, ma non riesce a restare dentro la partita per tutti i novanta minuti. Il calcio, in fondo, è semplice nella sua essenza: vince chi segna. E la Juve a Siviglia ha commesso troppi errori.

PS Commento alla foto alla Carletto Mazzone: Magara!