Bentegodi story: da Cossato in porta a uno dei gol decisivi di Caceres

di Juventibus |

Ne è passata di acqua sotto ai ponti da quel lontanissimo 12 settembre 2015, terza giornata d’andata in Serie A: quella sera la Juventus ospitò il Chievo non andando oltre all’1-1 in rimonta grazie alla rete siglata da Dybala su rigore, primo punto stagionale per gli uomini di Allegri dopo le due sconfitte con Udinese e Roma. Da allora è praticamente cambiato tutto: ai tempi Buffon e compagni si ritrovarono in fondo alla classifica, solo Bologna e Frosinone avevano fatto peggio. Domenica sarà ancora il Chievo a contendere la posta in palio alla Vecchia Signora, le due squadre si ritroveranno l’una contro l’altra al Marcantonio Bentegodi di Verona, ore 12:30.

 

Sono ben 13 i precedenti della Juventus in casa del Chievo, c’è anche una sfida di Coppa Italia, la prima della serie il 21 settembre 1994: era la prima Juve di Lippi, finì 3-1 per la squadra allenata dal Marcellone nazionale, gol di Del Piero e Ravanelli (doppietta su rigore, la seconda con l’attaccante Cossato fra i pali dopo l’espulsione dell’estremo difensore Borghetto), marcatura di Antonioli per i veronesi. Una tappa che portò fortuna considerando che quell’anno la Juventus vinse la sua ultima Coppa Italia prima del trionfo con la Lazio del maggio scorso. Passarono ben otto anni da quella sera sino alla prima delle 12 sfide in Serie A: 27 gennaio 2002, posticipo serale della terza giornata di ritorno, la stessa che si giocherà domenica. Esattamente come in Coppa Italia otto anni prima, anche quella sera la Juve vinse 3-1, e come quella sera lo fece nel segno di Alessandro Del Piero: fu Alex a siglare dal dischetto la rete che chiuse le ostilità dopo il doppio vantaggio iniziale firmato da Ferrara e da un’autorete di Moro propiziata sempre dal n.10 juventino, e subito prima rispetto alla rete di Marazzina. Sulla panchina di quel Chievo sedeva Gigi Delneri, futuro allenatore bianconero in una delle pagine più tristi della storia recente della Juve.

CHIEVO-JUVE (27/01/2002)

 

 

Match particolarissimo quello del 19 gennaio 2003, secondo in A, terzo in assoluto: vittoria larghissima per la Juve, tripletta di Trezeguet e gol di Del Piero, ma tanta nebbia (emblematica l’espressione di Buffon dopo la rete dello 0-1: il portiere bianconero neanche vide la dinamica dell’azione) e ben tre penalty a favore dei bianconeri, due siglati sempre da Trezeguet e Del Piero, uno fallito da Pinturicchio sullo 0-2. Data importante anche quella del 14 settembre 2003, 2.a giornata di campionato, Juve ancora vittoriosa in casa del Chievo: 1-2 in rimonta con reti di Legrottaglie e Trezeguet, quest’ultimo nell’occasione marcatore della rete n.1500 in trasferta in campionato nella storia della Juventus. Non è praticamente mai una partita banale quella del Bentegodi, e non fa eccezione neanche quella del 13 marzo 2005: la squadra di Fabio Capello soffre, è fortunata in occasione di un gol fantasma di Pellissier non convalidato da Paparesta, ma alla lunga trova i tre punti grazie ad Olivera (espulso nel finale) subentrato da pochi minuti al posto dell’immancabile Del Piero.

CHIEVO-JUVE (13/03/2005)

 

 

 

Non c’è Chievo-Juve senza il marchio di Del Piero: è così anche il 9 novembre 2008, giorno del 34° compleanno dell’allora capitano bianconero, che aprì le marcature di quello 0-2 con una punizione magistrale infilatasi all’incrocio dei pali alla destra di Sorrentino. Il raddoppio lo firmò Iaquinta sulla respinta di un rigore da lui stesso fallito. La prima e ad oggi unica sconfitta in casa del Chievo arrivò il 17 gennaio 2010: Ferrara allenatore e Paolucci centravanti quel pomeriggio di una partita emblematica di un’annata fra le peggiori di sempre, Sardo il marcatore del gol che fissò il punteggio sull’1-0 finale. Fatale il Bentegodi anche il 19 dicembre 2010: la rete di Pellissier, 1-1 al 93′ dopo un rigore fallito da Marcolini sullo 0-0 e l’espulsione del giovane Giandonato sullo 0-1, ruppe equilibri comunque sin troppo sottili in una Juventus allenata dall’illustre ex prima citato, Gigi Delneri. In pochi mesi si passò dal quarto posto a 5 punti dalla vetta rossonera al settimo posto a ben 24 lunghezze da Ibrahimovic e soci laureatisi campioni d’Italia 2010/2011. Tutt’altra musica nello scorso campionato, 30 agosto 2014: prima giornata, esordio in panchina per Massimiliano Allegri, vittoria fortunata (si fa per dire, i bianconeri colpirono anche tre legni) per 0-1 grazie all’autorete di Biraghi su sponda di Caceres in seguito ad un corner battuto da Carlos Tevez.

 

CHIEVO-JUVE (30/08/2014)

 

 

Prima di chiudere questa veloce scarrellata sui precedenti della Juve al Bentegodi col Chievo padrone di casa, ecco qualche statistica riassuntiva:

9* VITTORIE

3 PAREGGI

1 SCONFITTA

22 GOL FATTI

9 GOL SUBITI

MIGLIOR MARCATORE: 4* DEL PIERO, 4 TREZEGUET

 

*1 in Coppa Italia

 

 

di Fabio Giambò