90 minuti contro il Real Madrid sono tanti

di Antonello Angelini |

real madrid

Ho dovuto aspettare più di 15 giorni per poter scrivere dopo Cardiff.

Sarei stato troppo rabbioso. Non sono come il mio compare Massimo Zampini che riesce a trovare la parte positiva di tutto. Se avessi scritto prima non sarei stato “politically correct”.  Insisto sul fatto che per me nella condizione di juventino  è meglio non arrivare in una finale che arrivarci e perderla. Soprattutto se questo fatto si verifica 7 volte su nove e in tutte le condizioni possibili. Quando arrivi alla finale imbattutto dopo aver eliminato Barcellona o i campioni in carica dell’ Aston Villa. Quando arrivi ad una finale contro i mostri dell’ Ajax o quelli del Barcellona di Messi. Quando incontri una squadra infarcita dei tuoi scarti (Borussia) o quando incontri squadre molto più deboli come l’ Amburgo o più forti (sulla carta) come il Real. Ma la cosa che mi fa davvero incazzare è che tutte queste squadre, quando le incontri in 180 minuti le batti quasi sempre. La Juve schiantò il Borussia in una doppia finale di UEFA , vinse in Germania nel girone , e li schiantò in una semifinale di UEFA. Contro il Real la Juve ha sempre prevalso e dal ‘90 in poi ha perso solo le 2 finali giocate ed una  partita nel girone decisa dall’ arbitro. Il Barcellona fu eliminato dalla Juve di Zalayeta in 10 ed eliminato anche quest’ anno. Peccato che abbia vinto la finale di 3 anni fa.

Come è possibile tutto questo? Nessuno lo sa. Alla Juve per la finale  serve uno psicologo più che un allenatore. Ed i tifosi si sono stufati di perdere finali.

Caro compare Massimo, purtroppo o per fortuna il fatto di dire che in Italia ci battiamo contro il nulla  è vero. Ma è anche un complimento alla dirigenza che in pochi anni ha fatto il vuoto a livello societario, finanziario, tecnico e di mercato. Il che non dovrebbe autorizzare Romanisti e Napolisti ad essere molto allegri e fare caroselli dopo una sconfitta della Juve . Però  capisco che non gli rimangaaltro da anni. Detto questo caro Massimo una impresa è quando una squadra batte un’ ltra ( o altre) che si considera(no) superiore oppure almeno alla stessa altezza. Ecco perché il primo scudetto di Conte fu una impresa. E quello con il Chelsea lo è anche  come lo scudetto del 5 Maggio quando l’Inter si suicidò. Quell’ Inter era superiore alla Juve, e anche la Roma lo era.  Ecco perché gli ultimi scudetti sono bellissimi ma non emozionanti. Sono un po’ come alcuni incontri di Tyson. Sapevi già chi avrebbe vinto e la scommessa era solo in quale round. Oltretutto per larghi tratti questa juve non ha nemmeno dato spettacolo, diciamoci la verità. Da Febbraio in poi quando Allegri  ha finalmente messo in campo tutti i big assieme (toh .. qualcuno lo aveva invocato)  allora ci siamo anche divertiti. Perché a me vedere Tyson che vince dando un pugnetto ogni tanto con il JAB e per il resto sta attento a non incassare … sinceramente non mi diverte. E quest’anno di partite brutte ne abbiamo viste a bizzeffe tra campionato e girone di Champions. Da una Juventus che ha il doppio del fatturato della seconda , che ha una dirigenza che vale doppio, che ha lo stadio di proprietà e tutto il resto , mi aspetto qualcosa di più di quel che si è visto per 5 mesi . Per fortuna poi abbiamo visto anche giocare a calcio contro Barcellona, Monaco, Napoli , Milan etc.

Hai ragione, Massimo, quando dici che dovremmo ricordare il periodo Blanc , Marchesi, Montezemolo, Maifredi e secondo Boniperti. Ma io ti chiedo : “ I tifosi del Real Madrid hanno sempre in testa i periodi neri quando fanno la PANOLADA da primi in classifica? “  Oppure pensano che si possa far sempre meglio? Non è proprio questa mentalità di non accontentarsi ma che li ha portati lassù? Non sarà che la mentalità nostra “ se loro sono pittori fiamminghi noi saremo piemontesi tosti “ ci ha portato ogni tanto ad accontentarci?

Il Real Madrid ha fatto riposare Ronaldo per la finale. Riteneva la 12ma Champions League molto più importante del campionato che si stava giocando punto a punto contro il Barcellona.  La 12 ma Massimo. La 12 Massimo!!!!   La 12 Champions League cribbio. Dopo averne vinte 2 in 3 anni. Piu Champions che campionati. Capisci Massimo? Io voglio essere il tifoso del Real Madrid. Non voglio essere la Roma d’Europa. Perché a quel punto preferisco essere l’ Atalanta d’Europa. Perché ad arrivare secondi ci si abitua vedi giallorossi.  Sono diventato Juventino a Roma e non romanista proprio perché odiavo quel modo di fare e di essere. Io voglio fare la Panolada da primo in classifica. Vorrei poter aspirare al meglio. Noi abbiamo 12 coppe Italia e loro 12 Champions League.  Non lo diceva sempre il Senatore Agnelli? “ Una cosa fatta bene può sempre essere fatta meglio” . E Boniperti ? “ Vincere è l’ unica cosa che conta” frase sulla quale non sono mai stato troppo d’accordo ma certo arrivare in finale e perdere non è l’ unica cosa che conta. Anzi conta molto poco per i tifosi. Conta per le casse della società.

Io non voglio guardare la Roma , l’Inter o il Napoli e pensare che stanno molto peggio. Non mi interessano. Li considero folklore in questo momento storico.

Capiamoci bene. Non è una tragedia perderne una perché magari poi vinci quella dopo. Perdere una finale non è una tragedia e può capitare. Se su 10 finali ne vinco 4 o 5 come il Bayern. La Juve le perde solo però. E quelle due che ha vinto una ai rigori dopo aver sprecato 12 palle gol rischiando di buttarla alle ortiche e una purtroppo che non ci siamo goduti noi allo stadio e nemmeno voi da casa. Per questo dico che ci vuole un mago, uno psicologo, uno psichiatra e un esorcista.

Dico grazie a società e giocatori, so che ci stanno provando con tutte le forze a regalarci e a regalarsi questa gioia.

Oltretutto vincere  questa finale in particolare sarebbe stato il meritato compimento di un percorso iniziato con la Presidenza di Andrea Agnelli, proseguito con il fantastico scudetto di Conte, con i successivi trofei italiani, poi una finale persa e dopo due anni sul tetto del mondo . Meritatamente. Sembrava quasi scontato andando a Cardiff. Oltretutto non sarebbe stata una Champions rubacchiata o fortunata stile Inter. Quando incontri Barcellona e Real,  se li batti senza arbitri dalla tua parte , sei il più forte senza dubbio.

Sono andato lì certo di vincere . Mi ha riportato alla realtà uno striscione degli spagnoli : “ 90 minuti contro il Real sono tanti” . Qundo l’ ho letto ho avuto un brivido nella schiena ed ho aggiunto allo striscione “ in una finale di Champions” . Ed ho avuto la sensazione che avremmo perso anche stavolta. Al primo tempo ho detto al mio amico avvocato Alessio : “ abbiamo fatto il massimo, dato il 120%  e siamo sul pareggio..  non ho molte speranze” .

Avevano ragione loro: “90 minuti contro il Real sono tanti” in una finale aggiungo io . Sarebbe stato meglio 180, come auspicavo unico contro tutti in RAI.

Ultima considerazione che facevo al mio amico Alessio prima della finale. Se la Juventus vincerà questa Champions , diventerà una squadra magnetica a livello di appeal per grandi giocatori. Se invece la perderà ci saranno defezioni. I giocatori percepiranno che alla Juventus si può arrivare al massimo secondi. In fondo Pogba ha alzato un  trofeo Europeo e i giocatori della Juve no. Una squadra che vuole aspirare al massimo non vende i giocatori come Pogba, li compra. Lo scrissi tempo fa e ne sono sempre più convinto. In finale è mancato proprio qualcosa in mezzo al campo. Fisicità e un uomo di grande valore in più.

Questa finale a mio avviso potrà essere un punto di svolta in positivo oppure in negativo. Ovviamente spero di sbagliare. I primi rumors post finale mi stanno dando ragione però. Non mi pare che ci sia la ressa di grandi giocatori per venire alla Juve. A Marotta e Paratici un difficile compito quest’ anno. Non vendere quelli bravi (Sandro – Dybala etc) e trovarne nuovi giovani oltre ad un leader di centrocampo.

P.S. come rimpiango anche quella Europa League mollata da Conte e forse anche dalla Società per un record di 102 punti del quale non gliene sbatte nulla a nessuno.