7 motivi per non cedere Cuadrado (+1)

di Gianluca Cherubini |

Ora che anche Pioli avrebbe velatamente confermato l’approdo in bianconero di Bernardeschi, si apre ufficialmente il caso Cuadrado. O meglio,  l’equivoco che riguarderebbe il colombiano qualora si manifestasse il secondo  mirato investimento societario proprio nella zona del campo di competenza del fulmine dei “Cafeteros”. Juan si vedrebbe, infatti,  scavalcato nelle gerarchie Allegriane dal funambolico brasiliano D.Costa e, per l’appunto, dal fenomeno della nostra U21. Immaginare quindi una sua cessione, non parrebbe più utopistico, specie in un mercato che ha già regalato numerosi colpi di scena.E poi, il suo procuratore è Alessandro Lucci, per la cronaca lo stesso che cura Bonucci e mister Montella. Un agente che sta uscendo alla ribalta e che ha dimostrato di saper svolgere il suo mestiere con freddezza e sagacia.

Ma perché la Juventus dovrebbe far di tutto (o quasi) purchè ciò non accada?

Eccovi sette motivi che confutano questa dolorosa ipotesi.

1) Perché che se ne dica, Cuadrado è stato uno dei migliori della Juventus di quest’anno, salvo perdere lucidità negli ultimi e delicatissimi due mesi di stagione. Ma puntare su un giocatore fatto, finito e che si è dimostrato in grado di spaccare in due le partite, costituerebbe una delle più solide garanzie per la nuova stagione.

2) Perché è un giocatore diverso da Bernardeschi. È il sostituto naturale di D. Costa, abile nell’uno contro uno.

3) Perché è versatile. Il colombiano può benissimo adattarsi a giocare come 5° di centrocampo in un 3-5-2. Capacità tattica che i nuovi, di fatto, non possiedono.

4) Perché se Allegri decidesse di schierare Costa a sinistra e Bernardeschi centrale (sostituto naturale di Dybala dietro all’unica punta), Cuadrado potrebbe tranquillamente trovare continuità e titolarità sulla fascia destra.

5) Perché lo abbiamo riscattato e gli abbiamo dato fiducia (meritata). È alla prima stagione in cui può effettivamente dire che nelle sue vene scorra sangue bianconero e non “blue”.

6) Perché, purtroppo, una delle mete più probabili per il suo futuro sarebbe la Milano rossonera. Non possiamo permetterci di continuare a rinforzare una rivale.

7) Perché in ultima istanza – la più importante – Cuadrado gioca ( in carriera vi è stato adoperato più volte) anche come terzino. E in un momento di carenza “europea” nel ruolo e soprattutto all’interno nostra rosa, un’idea di gioco iperoffensiva con il colombiano terzino stile Marcelo potrebbe solleticare il palato di Allegri.

Ma come in ogni serie di affermazioni, c’è un però. Un enorme però. Cuadrado potrebbe essere uno dei pochi sacrificabili per ottenere una somma (oltre che una plusvalenza) di denaro importante. E se la Juventus dovesse puntare davvero molto su Bernardeschi (e spendere un bel po’ di quattrini), servirebbe altro denaro fresco e spendibile per un obiettivo che deve diventare il pilastro di questa campagna acquisti.

Il centrocampista, per il vero salto di qualità.