I 5 post da rileggere del mese di Giugno

di Juventibus |

1) Dani Alves, Alex Sandro e la reale grandezza della Juve

Cardiff. E poi via Alves. E poi le voci, altre cessioni. Sandro Scarpa porta un po’ di dati e razionalità per spiegare meglio la nostra dimensione, che spesso è anche la nostra forza.

Dani Alves, Alex Sandro e la reale grandezza della Juve


2) Partita secca (ovvero, il romanzo postumo di questa Juventus)

Che ciclo pazzesco. 6 scudetti di fila. 3 Coppa Italia. Le finali europee. Cosa manca? Per Luca Momblano manca proprio quello: la grande partita secca. Sarà quella, a chiudere e a completare un ciclo inarrivabile

La partita secca (ovvero: il romanzo postumo di questa Juventus)


3) Ieri era il compleanno del re

Il compleanno di Platini, “il migliore dei calciatori umani”. Raccontato con amore, stima, ammirazione dall’originale e cruda prosa di Enzo Ricchiuti.

Ieri era il compleanno del Re

4) Parla la ragazza con la sciarpa (della sconfitta e dell’orgoglio)

Quando tutto stava finendo ma era evidentemente già finito, a Cardiff come in tv, gli occhi di tutti erano per una ragazza sugli spalti, sciarpa sventolata fieramente, lacrime agli occhi. Molta tristezza, ancora più orgoglio. Emilio Targia è riuscito a parlarci.

Parla la ragazza con la sciarpa (della sconfitta e dell’orgoglio)


5) Il dopo finale: l’assist di tanti juventini e l’autogol dei soliti noti

Secondo Massimo Zampini, dopo la finale, molti juventini – mostrando di non apprezzare una stagione fantastica – hanno regalato un assist a chi non ci ama. Fortunatamente, secondo lui, i soliti noti non ne hanno approfittato. Anzi, non solo non hanno sfruttato quell’assist, ma sono tornati nella propria metà campo, poi nella propria area e hanno fatto un autogol. Il solito autogol

Il dopo finale: l’assist di tanti juventini e l’autogol dei soliti noti