I cinque eroi della domenica Juve

di Sandro Scarpa |

Dybala, Chiellini, Matuidi, Conte e Del Piero: ecco i cinque eroi della domenica bianconera.

La Juve non decolla. Dopo batoste e brodini incontra la peggiore d’Europa nel 2020 senza i migliori 4 e con un nuovo mister. Immobile&Caicedo o Lukaku&Lautaro avrebbe affettato il Brescia in 20 minuti. La Juve fa il primo tiro al 40° al 3° portiere col Brescia in 10. La ripresa è un’esercitazione, poco riuscita.

Eppure ci sono CINQUE eroi nella domenica bianconera, eccoli:

 PAULO DYBALA  

Non per la prestazione dominante o la punizione. Eroe perché, dopo gol e DybalaMask fronteggia i tifosi dello Stadium: NON SI FISCHIA, basta fischi! Zittisce la follia di una delirante parte del tifo. Dopo 8 scudetti, cavalcate europee e infinite godurie nei confronti dei rivali storici, al 30° di una gara che legittima il PRIMATO (non il 6° posto), qualche tifoso allo Stadium FISCHIA (!), con più energia di quanto abbia tifato ed esultato. Fortuna che i tifosi del Brescia erano senza tamburi e megafoni, altrimenti, al solito, avremmo ascoltato solo loro. EROE PAULO DYBALA!

 GIORGIO CHIELLINI  

A 35 anni con 8 scudetti alle spalle, potrebbe starsene comodo in TV o dietro una scrivania, dopo mille battaglie, turbanti e un crociato che cerca di accompagnarti all’uscita. Invece, il Capitano si fa il mazzo, si ostina e allena come un 19enne e brucia le tappe. Poi ha così tanta voglia di guidare i suoi che si mette in campo da solo (-mai successo– scherza Sarri) e si infila maglia e fascia pronto a beccare e dare colpi, sudare e sentire applausi (o fischi) con una nuova filosofia, nuovi e vecchi compagni, per nuove e vecchie battaglie. E ci sentiamo subito tutti più sicuri e protetti. EROE GIORGIO!

 BLAISE MATUIDI 

Un Campione del Mondo è come un veterano di guerra che riceve onori e applausi a prescindere mentre, per i social Juve, Matuidi è un brocco inadatto, meme che si pesta i piedi e scivola, inadatto a Sarri, e anche al gioco del calcio. Le parole “rinnovo” e “Matuidi” mettono i brividi a metà tifoseria social (anche a quella dei fischi allo Stadium). Così Blaise sta in panca, entra per caso (stop di Pjanic) e al primo pallone dopo 2 minuti, va in area (nessun altro centrocampista ci era entrato contro un Brescia in 10!) e fa assist di tacco a chiudere il triangolo con Cuadrado. Blaise, unico CC in gol anche in CL in stagione. EROE!

 

 

 ANTONIO CONTE 

In una domenica di cuori e leggende bianconere non poteva mancare il più juventino: Antonio Conte. Per l’ennesima volta trasforma vecchie glorie (Young) e bidoncini (Candreva) in fenomeni e va in vantaggio al primo (unico) tiro. E per l’ennesima volta si barrica dietro un fortino fragile senza Handanovic, perdendo. L’Inter vince (quasi) sempre contro medie e piccole, e perde SEMPRE in casa dei più forti (Barca, BVB, Lazio e Juve anche in casa). Antonio non mollerà, ma poco invasato e afono, regala due perle: “la migliore difesa è l’attacco” (?) e “Eriksen non sposta“. 2° ko in 3 giorni per Antonio, che ha vinto 2 nelle ultime 6 di A (Udinese e Milan, senza brillare). Eroe perché fa tirare un sospiro di sollievo ai tifosi Juve che poi ritornano in apnea pensando alla Lazio.

 ALEX DEL PIERO 

Prima brividi vedendolo giocare a calcio balilla con maglia Juve senza strisce (con quel numero e nome le strisce non servono). Poi Sky Sport UK gli chiede di Guardiola alla Juve e lui delizia i palati con un sorrisetto beffardo e fomenta entusiasmi con un invitante: “should be a HOT SUMMER!“. Eroico Alex.