4 motivi per essere (moderatamente) euforici

di Sandro Scarpa |

Dopo Napoli, Atletico e Inter sembrava dovessimo vincerle tutte 4-5 a suon di gol dopo 24 passaggi.

Dopo Bologna, Loko, Lecce, Genoa e Toro sembra una Juve impotente, aiutata da episodi e culo.

Sciocchezze!

Non era scontato un Sarri già così prepotentemente calato nel mondo Juventus (in campo e fuori, in classifica e in settimana), né una Juve capace di assorbire (con alti e bassi tipici di una ri/evoluzione tattica) i principi di aggressione alta e controllo del pallone, senza perdere la capacità di badare al sodo, reggere, sacrificarsi e portarla a casa, anche con guizzi individuali.

Sarri sta ottenendo da subito gli stessi risultati (non dimentichiamolo mai: vincere non è facile, rivincere è difficile, figuriamoci per uno che è qui da 3 mesi) di Allegri o Conte dopo il primo anno. C’era un tempo in cui fare 29 punti in 11 gare era un RECORD storico, ora invece sembra acqua fresca.

Sono moderatamente euforico per 4 motivi: 

 SARRI SENZA MERCATO  

Sarri fa punti con la Juve 2017-19 senza mercato. A parte di de Ligt -che regge come un veterano le botte (di sfiga) onnipresenti su TV, media e social- al posto di Chiellini, il mercato è bloccato: Danilo, Demiral, Rabiot, Ramsey hanno insieme il minutaggio di un ex-esubero. Aggiungiamoci Douglas Costa (assente l’anno scorso) tornato in gruppo. Sarri ha ri-adattato o sfruttato Matuidi e Khedira, assecondato la crescita di Pjanic e Bonucci, messo Sandro e Cuadrado in rampa di lancio, tolto la ruggine mentale ad Higuain e Dybala. Ora inizia un inverno in cui il mercato estivo potrebbe sbocciare: Danilo che avrà meno pressioni da “titolare”, Rabiot che cresceva bene prima di essere vittima della compensazione-Cassata, Demiral che va benissimo per metà serie A e soprattutto quei Ramsey e Douglas che ci faranno decollare.

 TREQUARTI CHIAVE DI VOLTA  

Non “CR9”, non 433, non difesa a 3 o tridente da bar. A Sarri è bastato un mesetto per decidere: 4312. Perfetto se hai “CR7 e Dybala che partono dalla fascia ma NON sono esterni” e quindi non puoi fare 433 puro. Sarri sta provando anche Douglas trequarti. Ne avremmo 3: Berna “fisico” che pressa, Ramsey che palleggia, si inserisce e tira, Douglas che spacca tutto. Il trequarti consente alle punte e a Pjanic di duettare centralmente e ai terzini di avere campo da divorare. Berna ha dato il poco che poteva, ora ci divertiamo.

 ROSA COSI’ PROFONDA DA FAR SCHIFO  

Danilo trancia il Napoli in 20″. A Brescia entra Cuadrado e ara fasce per due mesi, entrano Benta e Pipa e ammazzano Conte, entrano Rabiot, Ramsey, Douglas e Pipa e le altre soccombono. Matuidi se serve fa il terzino, Can se serve fa legna. Gare intense, frenetiche, ogni 3 giorni, piccole che scalciano, grandi che corrono, 0 tempo per riprendersi ed allenarsi. La rosa extralarge fa godere Sarri, altroché crucci. Senza Hazard si spegnava la luce, senza Ghoulam e Allan si spegneva il Napoli. Ora invece ha già imparato a giocarci, sperimentare, rimediare agli sbagli e ha avuto 6 uomini in meno. A gennaio poi dovrebbe risolversi la questione Mandzukic e chiarirsi quella Emre Can.

 VAR E ARBITRI  

Dopo 7-8 gare con strafalcioni arbitrali sotto silenzio, 2 episodi CORRETTAMENTE interpretati hanno fatto svalvolare media, social e parlamento. Due mani di de Ligt correttamente non sanzionate col Bologna e Toro, ed è venuto fuori che anche il mani di Lecce non era rigore. Il VAR è un alleato della Juve: se sei più forte, dominante e crei più occasioni, uno strumento di controllo non può che favorire la regolarità delle gare e garantire la squadra più forte. Al contrario, la  funzione così “attesa” del VAR di “fermare le ruberie” e -implicitamente- il dominio Juve, rende più nervosi gli agitatori di alibi, le squadre inferiori, allenatori e giocatori che rincorrono, perché si sentono vittime (presunte) di ingiustizie più colossali, tecnologiche e corali, e perdono energie, mentre noi stiamo per decollare.

Allacciatevi alle cinture e abbiate fiducia, tocca scrollarsi da dosso ora il rivale più duro, quello che sta ancora lì attaccando ad un punto perché è juventino come noi, e che rende più stuzzicante questa nuova stagione.

Bonus: quanto cavolo era bella la maglia fluo? Euforico!

Bonus 2: non siete euforici per Ronaldo? Eretici! Sarete travolti dalla Storia.