La Zebra e l’Acqua Santa

di Toccoditacco |

Il tifo in Italia, nel corso della sua storia, si è sempre caratterizzato per le accese rivalità nate per questioni campanilistiche. In nessuna altra nazione come da noi il primo avversario (non solo sportivo) spesso era il vicino di casa, così come il Derby cittadino o regionale è sempre stato lo scontro dell’anno e la partita che era vietato sbagliare. Bari-Lecce, Messina-Reggina, Parma-Bologna, Napoli-Avellino o Inter-Jangsu Suning, giusto per fare alcuni esempi. La rivalità campanilistica via via è stata affiancata e certe volte superata in alcune piazze dall’antipatia calcistica nei confronti della Juventus, che per alcune tifoserie è diventata il vero e proprio avversario numero uno, la cosiddetta partita della stagione.

 

 
Ora le cose sono clamorosamente evolute. Sinisa Mihajlovic, un anno fa, ha addirittura spostato la questione del tifo sul profilo socio-politico: il Derby di Torino era diventato una sfida tra il popolo granata e il padrone bianconero. Purtroppo sappiamo tutti il triste finale, con il Che Guevara granata, il giorno successivo al 4-0 maturato in campo, esonerato da Cairo Editore. Ma oggi se possibile si è fatto un ulteriore passo avanti. Tutto nasce a Napoli, squadra con cui abbiamo questa accesissima e storica rivalità nata fin dagli albori del calcio, giocatasi a suon di scudetti e coppe da sempre, che ci porta inevitabilmente ad avere un’ossessione difficile da ammettere per noi juventini. La questione non è più solo calcistica,non conta più nemmeno il fatturato o il calendario (Sarri già ci manca, sob).

 

 

 

Ora, la questione diventa religiosa! Piccato forse dall’arrivo del decrepito Cristiano Ronaldo a Torino o galvanizzato dalla reincarnazione del tanto acclamato Cavani da parte del presidente De Laurentiis (sono io il vostro Cavani!) ora gli azzurri possono rispondere con il vero e unico colpo di mercato di questa stagione: San Gennaro giocherà con loro! Riposato per non avere avuto ruoli negli ultimi 28 anni evidentemente,dall’ultimo scudetto partenopeo per capirci (ma con chi giocava mentre il Napoli falliva, giocava in serie C o arrivava secondo?Forse era infortunato. E l’anno scorso in albergo a Firenze? Fosse stato nella Spa?) quest’anno non ci sono proprio dubbi. Per il Cardinale Sepe (Ne ha fatta di strada il vecchio portiere azzurro,caspita) i bianconeri hanno Cristiano “ma i veri cattolici siamo noi,i napoletani“.

 

 
Forse per questo hanno abbracciato una vita di castità (sportiva, altrimenti Maradona chi lo sente) spogliandosi di ogni bene e vittoria per vivere di bel gioco. Forse per questo De Laurentiis chiede a gran voce i soldi dei tifosi per abbonamenti o magliette (a Dimaro si firma solo la maglia originale) per poter fare mercato. Le considera donazioni al pari dell’8×1000. O forse per questo volevano fortemente l’arrivo di Chiesa. La lotta tra Napoli e Juventus sarà destinata quindi a diventare una sfida tra l’acqua santa (Lete?) e il Diavolo. E qua non sono d’accordo: va bene che stiamo flirtando con il Milan per salvargli la vita, ma anche rubargli i simboli adesso…

 

Amici napoletani, si scherza. E poi, se davvero siete voi i cattolici, perdonatemi!