I 3 duelli chiave di Ajax-Juventus

di Giacomo Nannetti |

Dopo tanta attesa è finalmente arrivata la settimana di Ajax-Juventus. Dato un altro giro di chiave alla cassaforte contenente l’ottavo scudetto consecutivo adesso è tempo di Champions, è tempo di tuffarsi di nuovo alla conquista di quel trofeo che manca da ormai troppo tempo. Nella sfida della Johan Cruyff Arena si affronteranno due formazioni guidate da due allenatori con filosofie di gioco completamente differenti: Ten Hag è più devoto ad un calcio verticale, veloce, offensivo e spettacolare, mentre il “Conte” Max è più pratico e meno esteta, preferendo la solidità alla spettacolarità. Oltre alle concezioni di calcio completamente diverse dei due tecnici, saranno i duelli individuali ad indirizzare la gara o in un senso o nell’altro. Andiamo adesso ad osservare tre possibili duelli chiave di questo match:

1) De Ligt vs Cristiano Ronaldo

L’astro nascente contro il Re, il difensore contro l’attaccante, un’autentica prova del nove per gioiello olandese. Come è noto il difensore è già sul taccuino di Paratici, e questa potrebbe essere l’occasione giusta per convincere, se ancora ce ne fosse bisogno, la dirigenza bianconera ad affondare il colpo in estate. L’esito dell’andata, ma anche dell’intera eliminatoria, passerà sicuramente attraverso questo duello ricco di qualità, ovviamente premettendo che Ronaldo giochi. Nel caso in cui il portoghese non dovesse recuperare, allora de Ligt si troverà di fronte un altro campione assoluto del calibro di Mandzukic, diverso però dal collega lusitano. Se il 7 dovesse riuscire ad essere della partita allora il duello sarebbe meno fisico e più tecnico, con l’ex Real che proverebbe più a puntare in velocità il giovane centrale, che a duellarci fisicamente. È proprio sulla rapidità che Ronaldo potrà avere la meglio, considerate soprattutto le lunghe gambe del talento olandese che non gli permettono di essere particolarmente scattante nei primi metri. Il rovescio della medaglia però favorisce il giovane capitano dell’Ajax che grazie alle sue leve e ad un’ottima scelta di tempo è fortissimo negli anticipi. Nonostante anche CR7 sia dotato fisicamente, è proprio in questo campo che de Ligt potrebbe dar fastidio allo juventino essendo bravissimo nel gioco aereo grazie ai suoi 188cm e ad un tempismo ottimo. Se invece dovesse essere Mandzukic a duellare con de Ligt, allora il tutto diventerebbe un’autentica battaglia considerando come per entrambi la grandissima forza fisica sia l’arma per eccellenza. Molto importante sarà anche il contributo che Ronaldo, o chi per lui, darà ai propri compagni in fase di non possesso. De Ligt infatti dispone di un’ottima visione di gioco e di una semplicità di calcio con entrambi i piedi che gli consente di essere un regista difensivo molto efficace.

2) De Jong vs Pjanic

I due cervelli a confronto. Entrambi direttori di orchestra meravigliosi, considerati i prototipi del centrocampista moderno. Nella sfida che verrà dovranno cercare di dirigere senza sbavature i propri compagni al successo finale. In questa circostanza, più che in qualsiasi altra, un singolo passaggio sbagliato, una chiusura fuori tempo, una pennellata fuori misura, potranno costar carissime alle rispettive squadre, soprattutto per la fiducia che gli allenatori e i compagni ripongono nella loro precisione e attenzione. Sono tanti i palloni che passano per i piedi dei due centrocampisti, ma nonostante ciò le loro percentuali di passaggi riusciti sono monstre (90.6% Pjanic, 91,2% de Jong, WhoScored). Tutti e due amano farsi dare la sfera sin da inizio azione sfornando poi dei passaggi illuminanti utili a far saltare il banco, segno della loro grande personalità. Spesso le partite si decidono in mezzo al campo, e questo potrebbe essere proprio uno di quei casi, con uno dei due cervelli della mediana pronto a sfruttare l’errore dell’avversario per far ripartire immediatamente i suoi. Sarà fondamentale per entrambi infatti cercare di chiudere le linee di passaggio dell’avversario, altrimenti la creatività del rivale potrebbe poi rivelarsi fatale.

3) Tagliafico vs Cancelo

L’attenzione difensiva potrà fare la differenza. Forse si, forse no. Probabilmente in molti neanche ci avranno pensato, eppure su quella corsia questo duello tra due “terzini” potrà rivelarsi la chiave di volta del match. Sia Tagliafico che Cancelo abbinano ad una grande velocità una spiccata propensione offensiva, che li porta ad essere considerati quasi come esterni d’attacco. Questa a volte si rivela però essere un’arma a doppio taglio Tra i due è l’argentino, nonostante spesso sia più un’ala aggiunta che un terzino, colui che difensivamente è più ferrato riuscendo a compiere 2 intercetti a partita contro gli 0.8 di Cancelo e vincendo 2.4 contrasti anzichè 1.9 come il portoghese. In fase offensiva è invece l’esterno bianconero ad avere la meglio con 2.4 dribbling a partita rispetto allo 0.5 di Tagliafico. Ciò che conterà poi in partita, e ciò che renderà fondamentale questo scontro, sarà l’abilità di questi due esterni di fondere assieme fase offensiva e difensiva. Entrambi dovranno ovviamente cercare di fare ciò che gli riesce meglio, offendere, ma con il pensiero ben impresso in mente che anche l’avversario in fase di possesso poi non si farà pregare.

Oltre a questi ce ne saranno molti altri di duelli individuali, ma sulla carta i 3 trattati sono i più affascinanti e delicati in grado di dare veramente degli scossoni forti ad un match già di per sé carico di significati. Tra Ronaldo e de Ligt, Pjanic e de Jong e Cancelo e Tagliafico quale duello credete che sia il più intrigante? Quale il più equilibrato? Ma soprattutto, quale il più decisivo?