14 dicembre 2011: il flop del Tavolo della Pace

di Davide Terruzzi |

Quattro ore e mezza di discussione, garbata e ferma, senza trovare alcuna soluzione. Tutti seduti attorno a un tavolo: quello della pace. Così giornali e tv ci racconteranno il tentativo dell’allora presidente del Coni di riunire nella Sala Giunta i presidenti di Juventus, Andrea Agnelli, e Inter, Massimo Moratti, assieme al presidente della Figc dell’epoca, Abete, accompagnato dal dg Valentini. In loro compagnia anche Aurelio De Laurentiis, Adriano Galliani e Diego Della Valle. Un nulla di fatto nemmeno clamoroso: lo scudetto del 2006 rappresentava e rappresenta ancora oggi il tema di massima divisione tra Juventus e Inter. Nei giorni successivi si venne a sapere che Petrucci presentò un documento nel quale si affermava che “gli organi federali di allora seguirono le logiche condizionate dal momento, adottando in qualche caso provvedimenti che in circostanze diverse e con analisi più complete e approfondite, avrebbero potuto avere forme e contenuti troppo differenti”. Un foglio di carta che Massimo Moratti rifiutò di firmare. E così il Tavolo della Pace di Petrucci venne spezzato. E qualsiasi tentativo di trovare un accordo tra le parti svanì definitivamente.