Gli 11 acquisti mancati che hanno cambiato la storia della Juve

di Graziano Campi |

draxler acquisti

Sta per arrivare il calciomercato. In attesa di capire se la Juventus ha bisogno di forze fresche per affrontare la primavera, dopo una prima parte di stagione fatta a mille più per attirare sponsor che per reale necessità, oggi vi faccio la mia personalissima top 11 degli acquisti mancati che hanno permesso alla Juve di vincere sette, probabilmente otto, scudetti di fila:

Portiere: Gigi Donnarumma – Un anno fa è in scadenza di contratto e la Juve si fionda su di lui. Tira e molla con Fassone che si impunta e lo ricopre di soldi. I bianconeri ripiegano quindi su Wojciech Szczesny, che non lo fa rimpiangere, e impiegano i soldi risparmiati per Blaise Matuidi (sempre via Mino Raiola).

Terzino destro: Andreas Beck – Nel 2011 è il capitano dell’Hoffenheim e le lodi si sprecano. La Juve lo cerca, lui rifiuta, e a giugno si butta su Stephan Lichtsteiner. Oggi gioca nello Stoccarda, a 31 anni, dopo essere passato dal Besiktas.

Difensore centrale: Serdar Tasci – La Juve lo osserva attentamente nel 2010 e vuole portarlo a Torino nel mercato di gennaio. Salta tutto: Marotta ripiega su Andrea Barzagli.

Difensore centrale: Andrea Ranocchia – A Bari ci sono due giovani che fanno faville. Lui e Bonucci sono entrambi del Genoa ed è lui il giocatore più lodato. Bonucci, ex primavera scartato dall’Inter, finisce a Torino, lui finisce a Milano.

Terzino sinistro: Guilherme Siqueira – E’ tutto fatto, manca solo la firma per il terzino brasiliano dell’Atletico Madrid. Poi salta Draxler (vedi dopo).

Mezzala: Andre Gomes – Nel 2016 Paratici stravede per lui, Marotta è scettico. Si inserisce il Barcellona e la trattativa salta, con i bianconeri che virano su Miralem Pjanic pagando la clausola rescissoria senza mercanteggiare. Oggi gioca nell’Everton, cacciato dalla Catalogna dopo stagioni anonime.

Mediano: Kevin Strootman – La Juve ci fa più di un pensiero la scorsa estate. Pronta a pagare la clausola rescissoria, la Roma resiste. Un anno dopo viene spedito a Marsiglia, con i giallorossi che usano i soldi incassati per acquistare Steven N’Zonzi, altro giocatore cercato dalla Juve un anno fa. Nel ruolo, i bianconeri si accontenteranno di un uruguayano capitato a Torino per caso: Rodrigo Bentancur.

Mezzala: Sergej Milinkovic-Savic – Marotta ha pronti 100 milioni per un colpo di mercato. Lotito tiene botta e spara alto: ne vuole 150. Oggi il serbo è sul mercato per meno di un terzo.

Ala destra: Aleksandr Golovin – E’ l’oggetto dei desideri di Paratici per tutto il mese di maggio e giugno. Poi squilla il telefono: dall’altra parte c’è uno con l’accento portoghese che lo fa innamorare. Oggi rischia di retrocedere col Monaco, in una stagione opaca sin qui.

Ala sinistra: Julian Draxler – La Juve ha 25 milioni di budget e vuole un esterno a sinistra che faccia la differenza. Si punta Julian Draxler, giocatore offensivo, che tentenna e inizia una trattativa ad oltranza, per poi finire al Wolfsburg. La Juve ripiega su Alex Sandro.

Centravanti: Michy Batshuayi – Primavera 2016. Alvaro Morata sa che lascerà la Juventus per tornare al Real Madrid e i bianconeri mettono gli occhi sul giocatore belga del Marsiglia, che lo valuta 35 milioni: finisce al Chelsea. La Juve? Si accontenta di Gonzalo Higuain

Extra:

Angelo Palombo, Antonio Cassano, Giampaolo Pazzini: Marotta vuole portarli a Torino tutti e tre con Delneri. Il presidente Garrone si impunta perchè non tollera lo sgarbo e li trattiene a Genova. In quella stagione, la Sampdoria retrocede in serie B. Un anno dopo, a Torino al posto loro arrivano Andrea Pirlo, Arturo Vidal e Mirko Vucinic.

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